Consolidatori marittimi, l’ora della crescita (ma servono più regole e riconoscimenti)
L’associazione di categoria festeggia a giugno l’anniversario e raggruppa circa la metà del comparto – I rapporti con le assicurazioni e la concorrenza – L’inquadramento giuridico come aspirazione per una maggiore correttezza del sistema
LIVORNO – Consolidatore marittimo, per qualcuno è una nicchia, per altri un motore indispensabile nelle spedizioni delle partite piccole e medie delle merci.
Spediporto e l’aforisma di Roosevelt
GENOVA – Il tema già di per sé sembrava una specie di ultimo appello, e insieme un atto di accusa indiretto: “Logistica, il valore delle scelte”. Sottinteso, visto che i Vip del settore erano presenti tutti, dai nazionali ai regionali: quali scelte avete fatto ad oggi, e quante non sono state fatte, ma solo promesse da troppo tempo?
A.C.C.S.E.A. Antonio Sticco: resistere e avanti

Antonio Sticco
NAPOLI – “Per noi dell’A.C.C.S.E.A., ma non soltanto, è tempo di bilanci. E da una attenta ricerca sul mercato meridionale risulta che non possiamo essere soddisfatti dei risultati dell’anno passato; ma anche che l’anno ormai avviato non ci riserva assolutamente certezze. La congiuntura del comparto non è in fase risolutiva; direi anzi che la situazione è stagnante in tutte le attività che hanno riflessi sul mercato che ci riguarda.
A che gli ultimi avvenimenti, con il nord Africa in fiamme, la vicenda che ha coinvolto – in modi diversi ma sempre condizionanti per l’economia – l’Egitto e la Tunisia, l’Algeria e la Libia – hanno oltremodo aggravato la crisi del nostro settore, e non è ancor chiaro come e quando se ne uscirà.
La sfida di “Palumbo Spa” nelle riparazioni e yachting
Una rete di cantieri in forte sviluppo già in grado di reggere la concorrenza dei paesi low cost – A Malta assistenza a tutti i brand del diporto nautico

Antonio Palumbo
NAPOLI – Un gruppo tra i più dinamici nel Mediterraneo, una crescita esponenziale di cantieri, di iniziative, di speranze. Di recente abbiamo presentato i nuovi cantieri Palumbo di Malta, oggi ecco l’intervista ad Antonio Palumbo, presidente del gruppo e vero motore del suo sviluppo.
Tra le realtà nazionali che si muovono in campo marittimo, il suo gruppo è da tempo tra i più dinamici e non solo nella storica “location” di Napoli. Può sintetizzare la ragione della scelta di allargarsi anche ai cantieri di Messina e più di recente di Malta?
“Abbiamo lavorato sempre con lo scopo di essere a fianco degli armatori per risolvere ogni tipologia di esigenza perché la nostra esperienza ha dimostrato che gli armatori rispondono con la fedeltà a coloro che operano con facility adeguate e professionalità al fine di soddisfare tutte le difficoltà che si incontrano nella gestione delle proprie flotte”.
Più strutture, meno burocrati
La crisi del nord Africa mette a nudo tanti problemi

Vladimiro Benedetti
LIVORNO – Quello che si sta verificando nel mondo e particolarmente nel bacino del Mediterraneo, ci deve far riflettere attentamente, su quanto sia precario ed instabile l’equilibrio mondiale.
La globalizzazione poi, come una grande cassa di risonanza, amplifica gli aspetti deteriori degli eventi e fa si che la crisi dei paesi occidentali, a breve e medio termine, favorisca i paesi emergenti.
Se a causa della crisi, produrre in Italia costa troppo, ecco che molti imprenditori scappano all’estero. L’operaio di Empoli viene messo in concorrenza con quello di Quingdao, ed è veramente difficile, uscire da questa spirale.
Combi Line Maurizio Briglia: duro cambiare

Maurizio Briglia
MILANO – L’associazione: in realtà a giugno di anni ne compie 12, essendo stata fondata nel 1999! Alcune cose importanti sono state fatte: la NVOCC bill of loading, utilizzata anche da alcuni operatori non aderenti all’associazione. Un sito web interattivo (www.nvocc.it), una maggiore visibilità degli associati anche grazie ad azioni pubblicitarie comuni, uno scambio di opinioni che ci permette di essere sempre aggiornati sulle novità del mercato globale. Mi pare dunque che i risultati finora raggiunti siano tutto sommato positivi.
Riconoscimento giuridico: certamente fare un lavoro che non esiste giuridicamente non gratifica. D’altronde essendo in pochi è anche difficile convincere il mondo della politica dell’importanza di un riconoscimento per la nostra esigua categoria
Utilizzo della NVOCC B\L: tutti gli associati la utilizzano o comunque fanno uso di un documento molto simile. Anche qualche NON associato segue la stessa linea. Quindi direi che sicuramente è il documento di riferimento per il settore.
E lo tsunami non affoga solo il nucleare
ROMA – Energie rinnovabili, è una promessa, è una speranza o soltanto un’illusione? La catastrofe in Giappone, dove alcune obsolete centrali nucleari – ancora ad acqua bollente – sono state messe ko dallo tsunami, ha rilanciato con prepotenza il fronte internazionale del no all’energia dall’atomo.
Marevivo ed energie rinnovabili
ROMA – Il piano Enel “Isole Verdi” per l’isola di Capraia finalmente pronto per ripartire, la proposta di un fondo unico tra ministeri per finanziare progetti che coniugano sviluppo sostenibile e paesaggio e, soprattutto, una platea di studenti e laureati entusiasti.
Sono queste alcune delle note del successo della conferenza stampa di presentazione del Concorso di Idee Internazionale Edizione 2011 “Le energie rinnovabili per le isole minori e le aree marine protette”, tenutasi a Roma, alla Facoltà di Architettura dell’Università “La Sapienza”.
Porti liguri a Stoccarda per l’export

I delegati italiani all'incontro di Stoccarda.
STOCCARDA – I porti liguri si sono presentati a Stoccarda, nella sala dell’Haus der Wirtschaft, ai maggiori operatori del Baden-Württemberg, cuore economico della Germania, uno dei 16 stati federati, terzo per contributo al prodotto interno lordo, insieme a Lombardia, Catalogna e Rhône-Alpes uno dei cosiddetti “quattro motori dell’Europa”. I porti Liguri erano rappresentati dal presidente di Ligurian Ports e dell’Autorità Portuale della Spezia, Lorenzo Forcieri; dal presidente dell’Autorità Portuale di Savona, Cristoforo Canavese e da Pietro Dante Oddone, dirigente del servizio promozione e marketing dell’Autorità Portuale di Genova.
Toremar: i sindacati “avvertono
LIVORNO – Dalle segreterie sindacali provinciali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporto riceviamo.























