41 Westfal-Larsen Shipping

Archivio di maggio 2012

Palancole portuali e tecnologie

Il confronto con il produttore ArcelorMittal leader del settore

LIVORNO – L’hanno utilizzata per realizzare le darsene Calafati e Morosini e sarà l’elemento costruttivo principale per la progettazione di un porto turistico: ovvero la palancola, strumento prezioso – in alcuni casi contestato – e al contempo ignorato dai non addetti ai lavori, che è stata al centro del convegno organizzato dall’area progettazione del dipartimento tecnico dell’Autorità Portuale di Livorno, in un confronto con ArcelorMittal, leader del settore produttivo di sistemi costruttivi in acciaio per grandi opere.

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Parte MSC Divina nel nome di Sophia Loren

La nave ammiraglia del gruppo Aponte ha una suite dedicata alla star italiana – La prima crociera

Nella foto: (da sinistra) Paolo Conte, il comandante Bossi, Sophia Loren, Gianluigi Aponte, la rappresentante della città di Marsiglia e Pierfrancesco Vago.

MARSIGLIA – Non c’è niente da fare: Gianluigi Aponte sarà ormai svizzero da anni come la sua compagnia la MSC, ma le radici campane non le ha tagliate. E in particolare l’affetto con la loro icona, Sophia Loren. Così MSC Divina, nuova ammiraglia della Mediterranean Shipping Company è stata battezzata nel porto di Marsiglia proprio da Sophia Loren, Gerard Depardieu e Paolo Conte.

MSC Divina è un gigante del mare da 140 mila tonnellate, lungo 333 metri, largo 38 metri, altezza max 67 metri. Ospita fino a 4.345 passeggeri grazie a 1.751 cabine e può navigare a una velocità di 23 nodi.

“E’ un gioiello – ha commentato Sophia Loren, che ha tagliato il tradizionale nastro. Sono pronta a partire in crociera verso i Caraibi. Da molto tempo sono legata alla famiglia Aponte (fondatore della MSC, ndr), ne sostengo l’impegno a favore dell’Unicef”.

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L’Authority riorganizza

Aumentato l’organico e “razionalizzate” le strutture

LIVORNO – Il Comitato Portuale ha approvato a larghissima maggioranza dei suoi componenti – dice una nota dell’Authority di Giuliano Gallanti – la riorganizzazione della struttura e l’acquisizione di nuove professionalità.

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Sull’Interporto un rinvio e qualche dubbio

COLLESALVETTI - Certo, sembra che a fronte dei problemi globali del Monte dei Paschi, quello di indicare un proprio amministratore delegato per l’interporto “Vespucci” sia davvero un dettaglio poco importante.

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Trieste: accordo bonifiche Sin

TRIESTE – L’Autorità Portuale di Trieste, il ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, la Regione Friuli Venezia Giulia, la Provincia di Trieste, i Comuni di Trieste e Muggia e l’Ente Zona Industriale di Trieste hanno sottoscritto alla presenza del ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, l’Accordo di Programma per gli “Interventi di riqualificazione ambientali funzionali alla reindustrializzazione e infrastrutturazione delle aree comprese nel Sito di Interesse Nazionale di Trieste”.

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Su Gallanti primi “niet”

LIVORNO - C’è stato l’ok del comitato portuale – sia pure con un paio di “niet” pesanti, ne parliamo subito – e c’è stata anche una risentita, sia pur formalmente corretta, nota del presidente Gallanti al “Tirreno”, per ribadire che l’Authority portuale non sonnecchia ma crea.

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Un clipper per i giovani

“Stad Amsterdam” sosterà a Genova, Livorno, Gaeta e Napoli per sostenere la formazione professionale sul mare

Un clipper in navigazione.

 

AMSTERDAM – La marineria velica mondiale ha preso il lutto per la tragica morte del nocchiero Alessandro Nasta, caduto dall’alberatura del “Vespucci” davanti a Civitavecchia. Ma la marineria velica ha una lunga storia di tragedie e di rilanci della volontà di salvaguardare le tradizioni, quelle appunto delle navi a vela cui il “Vespucci” appartiene. E sarà anche nel ricordo del nocchiero Nasta che nei prossimi giorni, da sabato 2 giugno a martedì 12 giugno tornerà nei principali porti italiani il veliero olandese “Clipper Stad Amsterdam”, nave a tre alberi di 76 metri realizzata appositamente dalla multinazionale Randstad per offrire a studenti e giovani lavoratori l’opportunità di una formazione professionale dedicata al mare.

Il bellissimo clipper, che ricalca le linee dei grandi velieri transoceanici, sarà a Genova da sabato 2 a martedì 5 giugno; quindi toccherà Livorno da mercoledì 6 a venerdì 8 giugno. Successivamente farà sosta a Gaeta e a Napoli.

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Perchè l’India ci schiaffeggia sui marò

ROMA – I marò del San Marco – i nostri marines – Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, proditoriamente imprigionati in India dopo il “tranello” teso alla nave che difendevano dai pirati, sono stati trasferiti dal carcere di Trivandum alla “foresteria” di Kochi in attesa del contestato giudizio della corte indiana. Un trasferimento, come hanno accettato di dichiarare le autorità indiane, “nello spirito della convenzione di Ginevra per i militari prigionieri”.

E’ stata l’unica concessione, che non attenua le infamanti accuse di assassinio di pescatori e di associazione a delinquere con le quali il tribunale indiano intende processare i due. E il governo italiano continua ad apparire impotente, nei fatti, a contrastare un’opinione pubblica indiana decisamente surriscaldata sulla vicenda, malgrado gli stessi pescatori superstiti dell’episodio contestato abbiano abbassato molto i toni.

A chi si sta chiedendo in questi giorni il perché di questo accanimento dell’India contro i nostri militari anti-pirateria, può apparire illuminante un giudizio apparso sull’ultimo numero della “Rivista Marittima” (il mensile ufficiale della Marina Militare) a firma di Come Carpentier de Gourgon, direttore di World Affairs di New Delhi ed acuto analista dei rapporti internazionali.

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Assemblea Federagenti tra crisi e speranze (e lo spiraglio dell’autonomia finanziaria)

La relazione del presidente Gallo con l’analisi dei problemi dei vari settori del cluster marittimo – Forte richiamo per lo sviluppo del cargo ferroviario – La liberalizzazione dei servizi portuali e il riconoscimento agli armatori italiani – Il vertice della federazione prorogato a fine anno

Il saluto del presidente di Napoli Luciano Dassatti.

NAPOLI – Grande partecipazione, come previsto, alla 63ª assemblea generale di Federagenti tenutasi nella Sala Dione della Stazione Marittima. Il saluto di benvenuto è stato portato dal presidente Assoagenti di Napoli Andrea Mastellone che ha auspicato la realizzazione in tempi brevi del progetto approvato dalla Comunità Europea per la costruzione di opere ed infrastrutture che saranno di grande impulso per lo sviluppo del porto campano e di tutta la regione (lo illustreremo nei dettagli con il nostro Quaderno di maggio in arrivo). A seguire il saluto del direttore marittimo della Campania e comandante del porto di Napoli ammiraglio Domenico Picone e quello dell’ammiraglio Luciano Dassatti, presidente dell’Autorità portuale ospite, che ha sensibilizzato i partecipanti affinché queste riunioni non diventino “inutili liturgie” spronando il cluster ad agire “forte della propria forza”.

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Piattaforma Europa? Almeno un “piano B”

Constatata l’impossibilità di realizzare l’ambizioso progetto del megaporto containers l’Authority sta lavorando su scelte più realistiche – La relazione di Provinciali

Fiorenzo Milani

Massimo Provinciali

LIVORNO – C’è dunque un “piano B” per la Piattaforma Europa, ovvero per il sospirato mega-porto commerciale del futuro. Ne ha parlato il segretario generale dell’Autorità portuale, Massimo Provinciali lunedì sera al Propeller Club, di ritorno da Roma dove al ministero hanno illustrato alcune delle linee guida di un prossimo decreto per l’autonomia finanziaria (molto parziale) per i porti.

L ’idea di un “piano B” per la Piattaforma Europa è la risposta dell’Authority di Giuliano Gallanti ai tanti che, dopo l’ubriacatura sul progetto del professor Noli da un milione di euro – pura fantaeconomia in tempi come questi – si chiedono e si chiederanno se l’attuale Darsena Toscana ha un futuro per le portacontainers.

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8 Lorenzini

18 Livorno Terminal Marittimo

68 Sorime

83 Interporto Toscano

79 Global Service

86 Med Cross Line
Archivi
47 Toremar

65 CDC

61 Assoporti

73 Seamond

6 Porto Livorno 2000