Gli aspirati professionisti della logistica a lezione nei porti toscani e liguri
Sono gli allievi del progetto promosso da Authority Livorno e Fondazione Isyl

Foto di gruppo per gli studenti dell’Its Teclog 3
LIVORNO. A diretto contatto con il mondo portuale a Marina di Carrara, a Genova, a Vado Ligure e a Savona. Protagonisti di questo ciclo di visite tecniche i futuri professionisti della logistica e della portualità alle prese con la formazione sul campo. Si tratta degli allievi del progetto Its Teclog 3, promosso dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale in coordinamento con la Fondazione Isyl.
Ad esempio, nella tappa di Marina di Carrara, gli studenti hanno approfondito gli investimenti infrastrutturali e tecnologici che l’Authority del Mar Ligure Orientale ha messo sulla rampa di lancio per intercettare i mercati internazionali. È stato possibile visitare i terminal multipurpose Mdc e Fhp, il polo del gruppo Grendi (focalizzato sul trasporto intermodale) e l’area operativa di Baker Hughes, punto di riferimento per la gestione dei trasporti eccezionali.
Guardando invece in terra di Liguria, va detto che i riflettori sono stati puntati sull’eccellenza operativa di cinque realtà leader nei rispettivi settori: il Savona Terminal Auto, il Palacrociere di Savona, la piattaforma d’avanguardia Vado Gateway, il terminal container Psa Genova Pra’ e il Terminal Intermodale Marittimo del Gruppo Ignazio Messina. Anche in questo secondo round è stato possibile contare sulla sinergia con l’istituzione portuale spezzina che ha permesso agli studenti di «analizzare da vicino le complesse dinamiche operative, infrastrutturali e tecnologiche» che governano i nodi logistici presenti in quest’ampia area, com’è stato segnalato.
Vale la pena di ricordare che l’Its Teclog 3 è un percorso biennale di alta formazione tecnica promosso dalla Fondazione Isyl (Italian Super Yacht Life), l’Authority livornese e la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno. È cofinanziato dalla Regione Toscana nell’ambito della programmazione Por Fse+ 2021-2027: il corso – viene messo in luce – rappresenta «una risposta concreta alle esigenze delle imprese del cluster marittimo-logistico, sempre più alla ricerca di figure qualificate in grado di affrontare le sfide di un settore in continua evoluzione».











