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FORMAZIONE

Università, la carica dei 3mila studenti a caccia di posti a medicina

Con l’inizio di settembre il debutto del “semestre aperto”

Studenti in un’aula dell’Università di Firenze durante una lezione

FIRENZE. Al debutto martedì 1° settembre le lezioni del “semestre aperto” nelle università per l’accesso ai corsi di laurea in medicina: in ballo le aspirazioni di migliaia di ragazzi e ragazze, oltre tremila fra Firenze e Pisa. In calo rispetto allo scorso anno (principalmente a Firenze) ma con la prospettiva di qualche posto disponibile in più.

Ad esempio, all’università di Firenze la partenza delle attività didattiche in vista dell’accesso a medicina e chirurgia oppure a odontoiatria è previsto per le ore 8,30 al Plesso della Torretta (via della Torretta 16). Interverranno la rettrice Alessandra Petrucci, la presidente della Scuola di Scienze della Salute Umana Betti Giusti, la presidente del corso di studio in medicina e chirurgia Linda Vignozzi, il presidente del corso di studi in odontoiatria e protesi dentaria Lorenzo Franchi e la delegata al monitoraggio della programmazione didattica Barbara Valtancoli.

Studenti a lezione all’Università di Pisa

Invece all’università di Pisa le lezioni si svolgeranno al Polo Piagge e al Polo Porta Nuova: studentesse e studenti saranno accolti dal saluto del rettore dell’ateneo pisano Riccardo Zucchi.

FIRENZE. Fino al 25 settembre le lezioni si terranno al Plesso della Torretta, dal 28 settembre a metà novembre le attività didattiche si terranno al Dipartimento di scienze biomediche sperimentali e cliniche “Mario Serio” (viale Morgagni 50).

L’ ateneo fiorentino informa di aver stanziato 50mila euro di fondi propri così che agli studenti che frequentano le lezioni in presenza potrà essere rimborsato il 50% dell’abbonamento trimestrale al trasporto pubblico locale (bus, tramvia e rete ferroviaria per la città metropolitana di Firenze: info e condizioni sul sito di Autolinee Toscane).

PISA. L’università di Pisa tiene a sottolineare di essere l’unico ateneo toscano in cui si può studiare per ottenere la laurea in medicina veterinaria. Nel frattempo – viene sottolineato – sono aumentati i posti disponibili nei tre corsi di laurea, che passano complessivamente dai 468 del 2025 agli attuali 488: per medicina da 369 a 380, per veterinaria da 69 a 78 mentre sono confermati i 30 posti di odontoiatria.

Viene reso noto dal quartier generale del rettorato pisano che le lezioni proseguiranno fino al 30 novembre («saranno affiancate da esercitazioni, approfondimenti e simulazioni delle prove d’esame con relative correzioni»). Anche quest’anno l’Università di Pisa – viene ribadito – garantirà «la possibilità di seguire i corsi sia in presenza sia a distanza». Le registrazioni saranno rese disponibili a tutte le persone iscritte e può essere utile sapere che vi sarà «la possibilità di utilizzare il materiale didattico e le registrazioni delle lezioni dello scorso anno».

Gli esami? I due appelli si svolgeranno il 10 dicembre e l’11 gennaio prossimi. Quanto ai crediti formativi acquisiti durante il semestre aperto. potranno essere utilizzati nei corsi di medicina, odontoiatria e veterinaria, essere riconosciuti integralmente nei corsi affini previsti dalla normativa oppure valutati ai fini della prosecuzione degli studi in altri corsi dell’Università di Pisa. Info: disponibili nella pagina dedicata al semestre aperto.

Pubblicato il
1 Settembre 2026

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