Contship fa la cosa giusta: giù dell’11% le emissioni di gas serra
Presentato il primo bilancio di sostenibilità: ecco le mosse

Il terminal di Contship nel porto di La Spezia
LA SPEZIA. Uno: sono diminuite dell’11% le emissioni complessive di gas a effetto serra rispetto al riferimento 2024. Due: si è raggiunta la copertura del 100% del proprio fabbisogno energetico nei terminal operativi di La Spezia e Melzo «grazie a garanzie di origine da fonti rinnovabili». Tre: oltre 13.800 ore di formazione sono state erogate. Quattro: i presidi di governance “Esg” sono stati «rafforzati». Sta in questo poker di dati la chiave per farsi una idea complessiva del primo “bilancio di sostenibilità” pubblicato da Contship (guardando all’esercizio 2025 e basandosi sugli standard Gri). Scopo: compiere un nuovo passo nel percorso “Esg” per misurare impatti ambientali, sociali e di governance del gruppo).
Questo tipo di bussola ha, all’interno del gruppo, una strategia che ha già fatto passi avanti nel recente passato e si fonda su tre pilastri.
Capitolo numero uno, le azioni riguardanti il clima. Contship tiene a sottolineare l’intenzione di
- accelerare la decarbonizzazione delle proprie attività,
- aumentare l’efficienza operativa,
- rafforzare la resilienza ai cambiamenti climatici,
- contribuire a supportare i clienti nel raggiungere gli obiettivi di sostenibilità.
Oltre alla riduzione dell’11% delle emissioni complessive di gas effetto serra e la copertura totale mediante garanzie di origine da fonti rinnovabili relativamente al fabbisogno energetico dei terminal operativi di La Spezia e Melzo di cui si è detto, è stato «formalizzato l’impegno nei confronti della “Science Based Targets iniziative” a definire «obiettivi di riduzione delle emissioni in linea con la scienza climatica e ponendo le basi per la “roadmap” di decarbonizzazione di gruppo. L’azienda conta di presentare «entro fine 2026» i propri obiettivi per la validazione.
Quanto alla crescita del personale, Contship mette l’accento sulla volontà di promuovere «un ambiente di lavoro equo, inclusivo e attento alle diversità, valorizzando le persone attraverso percorsi di crescita e coinvolgimento continuo, e opera per garantire elevati standard di salute e sicurezza». Non solo al proprio interno ma anche nella «comunità in cui è presente».
A parte i corsi di formazione, viene sottolineata la rilevanza del workshop “Affresco del Clima”, rivolto alle figure manageriali con cui sono state illustrate «le cause sistemiche, le conseguenze operative e le soluzioni globali alla crisi climatica». Sul fronte della diversità e dell’inclusione, è stato rafforzato – viene messo in evidenza – il modello di governance che ha portato a far nascere il Comitato DE&I e ha visto avviare iniziative nel segno della crescita del ruolo femminile. A ciò si aggiunga la creazione del Comitato per la Comunità, che mira a valorizzare l’impegno del gruppo nei territori in cui opera.
In fatto di leadership responsabile, Contship annuncia la volontà di promuovere «una condotta aziendale etica, una governance solida, una gestione responsabile della catena di fornitura e processi decisionali trasparenti». È stato introdotto lo scorso anno – si ribadisce – un codice etico standardizzato a livello di gruppo, insieme ai “Modelli 231” specifici per ciascuna società controllata, rafforzando il sistema di supervisione esistente. In nome della scelta di «una gestione sempre più strutturata della sostenibilità», è stato istituito l’ “Esg Board”, che ha la funzione di integrare le tematiche “Esg” (relative agli impatti sociali, ambientali e di governance) all’interno degli ingranaggi di funzionamento concreto del gruppo.
Queste le parole di Matthieu Gasselin, amministratore delegato di Contship: «Operiamo all’interno delle catene di approvvigionamento globali e questo ruolo porta con sé una responsabilità che va oltre i confini delle nostre attività. Ci chiama a contribuire, insieme ai clienti e agli altri attori della catena del valore, a supply chain più efficienti e sostenibili. È da questa consapevolezza che nasce la scelta di integrare sempre più la sostenibilità nel nostro modo di fare impresa, definendo priorità e obiettivi e misurando i risultati raggiunti. Ringrazio le nostre persone, clienti, partner e tutti coloro che contribuiscono ogni giorno ai progressi che stiamo compiendo. Insieme, continueremo a rafforzare il business, creando nuove opportunità lungo la filiera, sviluppando ulteriormente i risultati raggiunti in questo ambito».
Così il commento di Denise Sofia, manager Esg di Contship: «Nel 2025 abbiamo costruito le basi della strategia “Esg” di gruppo, definendo le priorità attraverso la doppia materialità e traducendole in obiettivi e azioni attraverso “Moves That Matter”. Questo bilancio ci permette di consolidare il percorso che abbiamo intrapreso. Il nostro impegno ora è continuare a misurare le performance, coinvolgere le nostre persone e tutti gli stakeholder e tradurre priorità in azioni concrete».











