Confetra sull’emergenza neve: assurdo il blocco FS delle merci
ROMA – Largamente preannunciata dalla meteorologia la burrasca di neve e ghiaccio che ha spazzato l’Italia tra mercoledì e ieri ha dimostrato purtroppo tutti i limiti dell’organizzazione nazionale delle ferrovie ma anche degli organi decisionali del governo. E le critiche sono piovute altrettanto dure del maltempo.
“Dopo il blocco dei TIR – ha detto il presidente di Confetra Nereo Marcucci – il blocco del traffico ferroviario merci sull’intero territorio nazionale fino al miglioramento delle condizioni meteorologiche è stato una decisione sproporzionata e oltre tutto adottata senza il preavviso necessario a consentire alle imprese di organizzarsi. Chiediamo al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti che intervenga su RFI per ottenere la immediata revoca del provvedimento al fine di non penalizzare ulteriormente una categoria già messa a dura prova nei giorni scorsi”.
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“Ritengo che quanto sta accadendo – ha detto ancora Marcucci – sia l’aspetto più eclatante dello stato manutentivo della rete, del quale unico responsabile è RFI, che peraltro i passeggeri sperimentano quotidianamente”.
A confermare che ci sono state carenze nell’organizzazione di RFI sono arrivate anche, sia pure in ritardo e senza conseguenze pratiche positive, le scuse ufficiali dei vertici della Rete e l’annuncio che ci saranno risarcimenti ai passeggeri rimasti bloccati nei treni o nelle stazioni. Niente si sa ancora per i trasporti merci, che malgrado gli annunci delle varie “cure del ferro” continuano ad essere considerati dall’organizzazione ferroviaria come le cenerentole del Paese.
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