Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

E in Sicilia energy manager per l’ambiente

PALERMO – I Comuni siciliani aderiscono in massa alla chiamata della Regione per ridurre le emissioni inquinanti e i consumi energetici. Sono 353 gli enti locali che hanno presentato istanza di contributo per assumere un energy manager, figura che avrà il compito di redigere un piano e guidare le amministrazioni alla riduzione delle emissioni del 40 per cento entro il 2030. E’ un altro dei passaggi per salvare coste e mare italiani.[hidepost]
Il bando del dipartimento regionale dell’Energia ha stanziato 6 milioni di euro e ha fissato la ripartizione delle somme in base al numero degli abitanti e alla dimensione dei Comuni, con importi che vanno dai 10 mila euro di Roccafiorita e gli 82 mila di Palermo. Il bando è stato pubblicato lo scorso ottobre ed è stato prorogato a gennaio con un boom di domande. Dopo la verifica di ammissibilità, i Comuni potranno iniziare a preparare le manifestazioni d’interesse, quindi potranno presentare la richiesta di anticipazione dei fondi dopo aver incaricato il professionista.
“Per i Comuni che non hanno ancora aderito – annuncia il dirigente generale del dipartimento dell’Energia, Tuccio D’Urso – ci sarà una terza chiamata”.
Gli energy manager avranno tre anni per redigere i Paesi, i piani di azione per l’energia sostenibile e il clima attraverso i quali i Comuni dovranno ridurre sensibilmente le emissioni sul proprio territorio. I professionisti, che saranno coordinati dalla Regione, individueranno i consumi e scriveranno le azioni necessarie a contrastarli a cominciare dal settore dei trasporti, che incide per il 50 per cento nelle emissioni totali. Gli esperti potranno anche intercettare le risorse regionali, nazionali e comunitarie disponibili puntando ad esempio sull’acquisto di mezzi elettrici o ibridi.
Per diventare energy manager è necessario possedere esperienza professionale (non è specificato il titolo di laurea), seguire un corso e infine superare un esame finale che consentirà l’accreditamento in un apposito elenco. Gli energy manager che potranno essere selezionati dovranno essere certificati Ege, esperto in gestione dell’energia. Lo scorso anno erano 2.500 in Italia e circa 300 in Sicilia.
Il primo momento dedicato alla formazione e all’informazione degli amministratori e degli energy manager avrà luogo a Catania, alle “Ciminiere”, nei giorni 11 e 12 aprile nell’ambito della manifestazione “Ecomed-progetto comfort”.

[/hidepost]

Pubblicato il
20 Marzo 2019

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio