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Comitato Sistemi Logistici ecco le linee di sviluppo

Nella foto: I membri del comitato insieme al sindaco Salvetti e al presidente dell’AdSP Corsini.

LIVORNO – Si è riunito nei giorni scorsi, presso Villa Letizia, sede del Polo Universitario Sistemi Logistici, il “Comitato strategico e di indirizzo” del Polo, con la partecipazione di Gianluca Dini, direttore del Polo; di Alessandro Balestrino, in rappresentanza dei Dipartimenti universitari coinvolti; di Luca Salvetti, sindaco del Comune di Livorno e di Barbara Bonciani, assessore al Porto, con delega all’Università del Comune di Livorno; del presidente della Fondazione Livorno, Riccardo Vitti, e di Stefano Corsini, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, insieme a Simone Gagliani, dirigente direzione bilancio, finanza e risorse umane (f.f. segretario generale) e Claudio Capuano, dirigente direzione controllo interno, trasparenza, anticorruzione e formazione.

Anche il Rettore dell’Università di Pisa, Paolo Maria Mancarella, non ha voluto mancare all’appuntamento, a testimonianza dell’attenzione dell’Ateneo pisano nei confronti del territorio livornese.

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Il Comitato è stata l’occasione per tracciare le linee di sviluppo del prossimo anno e di fare il punto sui risultati conseguenti nei mesi precedenti, che hanno visto il Polo impegnato nell’attivazione del nuovo percorso di laurea magistrale in Management e Controllo dei Processi Logistici e nel consolidamento del  percorso di laurea triennale in Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici, che, di anno in anno, ha saputo ampliare le capacità di attrazione, con circa centocinquanta nuovi iscritti, ed una percentuale sempre maggiore di studenti fuori sede, grazie anche agli esiti positivi in termini di placement dei laureati. Infatti, come dimostrano le indagini ufficiali sulla condizione occupazionale dei laureati del corso di laurea in Economia e Legislazione dei Sistemi Logistici (AlmaLaurea), il 50% inizia a lavorare entro 3 mesi dal conseguimento della laurea,  mentre nel 15% dei casi, la laurea sembra offrire la possibilità di cambiare il lavoro svolto durante gli studi.

Il piano di sviluppo del Polo per il 2020 intende ampliare gli investimenti a favore di percorsi di alta formazione e di introduzione alla ricerca applicata, rivolti a giovani laureati, mediante l’attivazione di borse di ricerca, assegni e dottorati di ricerca, finalizzati a sviluppare sinergie tra Università, Istituzioni locali e mondo produttivo, che mirino alla valorizzazione delle imprese del territorio.

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Pubblicato il
7 Settembre 2019

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