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Sulla banda larga spaziale l’impegno di Kayser Italia

LIVORNO – Il 21 febbraio scorso è stata completata a bordo della ISS la preparazione IVA del terminal ESA “Columbus Ka-band” (ColKa) in vista della successiva installazione tramite una attività Extra-veicolare, EVA, prevista per mercoledì scorso 27 gennaio. Due astronauti della NASA hanno preparato l’antenna orientabile rilasciando le funzioni di sblocco e accoppiato i cavi all’Hardware ColKa, impostando la configurazione prevista durante il trasferimento attraverso la camera di equilibrio e al luogo di installazione sulla superficie esterna del modulo europeo “Columbus”. Il sistema ColKa prevede velocità fino a 50 Mbit/s; ciò consentirà agli astronauti e ai ricercatori di beneficiare di un collegamento diretto con l’Europa a banda larga, offrendo capacità di downlink ad alto volume di dati e streaming video per la scienza e le comunicazioni.

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Kayser Italia è responsabile della progettazione e realizzazione per la Piattaforma meccanica del sistema, ovvero i pannelli di supporto e la struttura progettati per resistere agli ambienti termici e strutturali, e che si interfacciano con le apparecchiature del Terminale ColKa, il veicolo di lancio, lo stivaggio temporaneo in orbita e la posizione finale all’esterno del modulo Columbus.

Kayser Italia è anche responsabile del cablaggio di interconnessione tra il sistema ColKa e il modulo ISS Columbus.

Due astronauti della NASA hanno operato una Attività Extra-veicolare fuori dalla Stazione Spaziale Internazionale mercoledì per installare il terminale europeo ColKa sul Columbus. Durante la “Passeggiata Spaziale” le operazioni di installazione da parte degli astronauti sono state seguite dal personale qualificato di Kayser Italia dalla sala “USOC” (User Support and Operation Centre) di Livorno che in collegamento diretto ha anche offerto supporto tecnico.

Kayser Italia, dopo aver acquisito un ruolo di primo piano a livello europeo per la progettazione e costruzione di sistemi per esperimenti a bordo della ISS, sta accrescendo il proprio ruolo nella progettazione di sottosistemi rilevanti sia per la Stazione Spaziale Internazionale che nell’ambito delle missioni scientifiche di ESA.

Kayser Italia è inoltre una delle aziende alla frontiera dello sfruttamento commerciale dello Spazio tramite Bioreactor Express. Bioreactor Express è un servizio che mira a stabilire un modo “espresso” per eseguire esperimenti scientifici e / o tecnologici a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Sfrutta la struttura dell’incubatore KUBIK dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) che è installato in modo permanente nel modulo Columbus della ISS. Con questo approccio è possibile eseguire diverse categorie di esperimenti utilizzando “bioreattori” miniaturizzati dedicati a esperimenti biologici, biotecnologici e biochimici. All’interno di KUBIK può essere supportata anche una tipologia più ampia di esperimenti (fisiologia vegetale, produzione alimentare, scienza dei materiali, scienza dei fluidi, didattica, ecc.).

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Pubblicato il
3 Febbraio 2021

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