Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Due nuove filiali Gruber Logistics

Marcello Corazzola

ORA – Il mondo della logistica e dei trasporti è oggi caratterizzato da una crescente complessità e da una continua ricerca verso soluzioni che possano semplificare la catena del valore aumentando i servizi e semplificando la vita dei clienti. Elementi come ricerca e sviluppo, innovazione digitale, capillarità, presenza all’estero, capacità di proporre soluzioni ecosostenibili sono oggi importanti fattori chiave di competitività e possono essere affrontati solo facendo sinergia tra attori che condividono la stessa visione di futuro.

È in questa logica che Gruber Logistics ha acquisito la proprietà dell’azienda Combitras società consolidatasi in trent’anni di esperienza come uno dei player principali dell’Emilia-Romagna sia per quanto riguarda le spedizioni di carichi parziali, sia nell’ambito della logistica integrata.

[hidepost]

In questo periodo di contrazione economica, Gruber Logistics non ha rallentato l’implementazione del proprio piano strategico che prevede l’estensione del suo network sia in Italia sia all’estero. Gruber Logistics si attesta oggi tra i primi player del settore con una presenza in dieci paesi, trentacinque sedi operative e oltre millecento dipendenti.

Si tratta per Gruber di un rafforzamento considerevole in una delle principali regioni di interesse economico italiane dove l’azienda ha finora operato senza una presenza fisica sul territorio mentre da oggi potrà contare su due nuove filiali, una a Cesena e una a Bologna, nonché sulla collaborazione di un nuovo team di lavoro guidato da Massimo Bagnoli, attuale amministratore delegato di Combitras.

Marcello Corazzola, amministratore delegato di Gruber Logistics, sottolinea come da tempo l’azienda avesse in mente di rafforzare la propria presenza in Emilia-Romagna “incontrare persone che condividano la nostra visione e i nostri valori ci ha fatto propendere per un’acquisizione anziché procedere attraverso una nuova apertura. Ad oggi Gruber è presente capillarmente sul territorio nazionale e ha un network europeo in grado di gestire spedizioni su tutto il continente”.

Una visione di prospettiva che Martin Gruber, alla guida dell’omonimo gruppo industriale ormai giunto alla terza generazione imprenditoriale, ha condiviso pienamente con Massimo Bagnoli ed il suo team.

Nonostante la difficile contingenza economica che stiamo vivendo – sottolineano in azienda – assistiamo a segnali di ripresa in cui multinazionali operanti a livello globale trovano sintonia e sinergia con aziende altamente specializzate a livello locale per costruire insieme un’idea comune di futuro.

[/hidepost]

Pubblicato il
3 Febbraio 2021

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio