Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

A Lucca il punto sulla filiera carta

LUCCA – Nella sala del Capitolo del Real Collegio lucchese c’è stato ieri un importante incontro sul tema della filiera della carta, una delle eccellenze dell’area. Anche dopo duemila anni la carta è ancora indispensabile nella vita di ciascuno di noi. Sicuramente è cambiato il modo di approcciare a questo elemento e sono state studiate delle strategie che consentono di recuperare la carta e il cartone utilizzati, che altrimenti finirebbero per ingrossare la mole di rifiuti che viene conferita in discarica.

Allo stesso tempo è cambiato il sistema di produzione e di approvvigionamento, grazie anche al ricorso ad energie rinnovabili e alla gestione oculata del patrimonio forestale.

Il distretto cartario che ha il proprio cuore a Lucca – e che viene approvvigionato in particolare dal porto di Livorno attraverso massicce importazioni di cellulosa e forestali – ha dimostrato di saper essere innovativo non solo nei processi produttivi e nella grande capacità di crescita a livello nazionale e internazionale, ma anche sui temi dell’economia circolare. Di fronte alle nuove sfide, il comparto deve lavorare sul tema delle risorse, energetico e dei rifiuti in chiave di sostenibilità. Il green e la sostenibilità non sono in contrapposizione a competitività e sviluppo, anzi: l’Europa e il PNRR – sottolineano nel distretto – promuovono la strada della transizione ecologica, anche per favorire nuova occupazione. 

La Toscana e il distretto cartario di Lucca, infatti, rappresentano da sempre un’eccellenza nella filiera del riciclo di carta e cartone: la regione si colloca al secondo posto in Italia per raccolta differenziata pro capite di carta e cartone e per l’importante quantità di macero che le cartiere toscane trasformano in nuova materia prima.

Le Istituzioni possono e devono essere un supporto per le aziende, guardando allo stesso obiettivo di pubblico interesse: la ricerca delle soluzioni più in linea con i bisogni dei territori e con l’idea di città e di Paese da lasciare alle prossime generazioni 

L’evento è stato un saluto di benvenuto di Francesco Franceschini, presidente Real Collegio e di Luigi Caroppo, vicedirettore del gruppo che edita QN La Nazione.

Agnese Pini, direttrice QN Quotidiano Nazionale, il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno e Luce! ha incontrato Mario Pardini, sindaco di Lucca; Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana e Luca Menesini, presidente della Provincia di Lucca, per fare un punto sul ruolo delle istituzioni nello sviluppo e nel sostegno di questo comparto strategico per il territorio.

Nicola Neri, ceo Ipsos, ha presentato gli scenari energetici e produttivi: la fotografia del presente e le prospettive future. Francesco Meucci, responsabile La Nazione Lucca ha moderato la tavola rotonda con Simone Maci, responsabile Direzione Territoriale Centro Ovest Bper Banca; Tiziano Pieretti, vicepresidente di Confindustria Toscana Nord e presidente della sezione Carta e cartotecnica di Confindustria Toscana Nord e Luca Raffaele, direttore Generale NeXt – Nuova Economia per Tutti.

Da tutti è arrivato il messaggio che la carta stampata continua ad essere determinante non solo per la cultura ma anche per la comunicazione. E che il riciclo è altrettanto fondamentale in n ime dell’ambiente e dell’economia del settore.

Pubblicato il
20 Maggio 2023

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio