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Volare, oh oh!

GUASTICCE – Per l’interporto/retroporto di Livorno, il “Vespucci”, si avvicina il momento delle verifiche. A primavera scade il mandato dell’attuale Consiglio Direttivo e si prospetta un cambio della guardia, se non altro parziale: perché rispetto al consiglio attuale, sono cambiati anche gli assetti societari e quindi c’è la possibilità – e probabilmente la certezza – che qualcosa cambierà. Ma la cosa più importante è che l’attuale vertice, avvicinandosi la scadenza, sta lavorando per una proposta di nuovo piano operativo che dovrà essere presentato all’assemblea. E si parla anche di una nuova filosofia di lavoro, visto che la parte immobiliare ormai è vicina alla conclusione non essendoci più grandi aree disponibili. Nuova mission: i servizi alle realtà interne, oppure accordi con grandi realtà della logistica, oppure ancora un mix da vero e proprio hub retro-portuale con maggiore attenzione alle catene logistiche internazionali?

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Allo stato attuale, il Vespucci si è dedicato anche e in particolare alla formazione professionale, mentre alcuni dei grandi progetti del passato, a cominciare dal Truck Village, sono rimasti in stand-by per carenze di fondi e per i vertiginosi aumenti dei costi. Nell’area del Truck Village ci si è accontentato di stivare auto, mentre il tante volte auspicato collegamento con le grandi reti ferroviarie ancora non c’è. Lo sviluppo di un importante centro di produzione di energia “pulita” – se n’è parlato anche di recente all’inaugurazione della nuova sala degli incontri – è in corso, ma affidato, secondo quanto ci dicono, più che altro alle imprese “clienti”. Dei collegamenti ultraveloci con le banchine del porto si parla, mentre procedono – con lentezza – i lavori dello scavalco. In sostanza, il momento è di transizione, ma il nuovo piano operativo è atteso da tutti con speranza e anche impazienza. Perché il retroporto diventi davvero un hub a livello internazionale e non più la semplice gestione di una realtà nata – molti lo ricordano – come premio di consolazione per il fallimento dell’impresa statale sulle vicine colline. 

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Pubblicato il
17 Gennaio 2024

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