Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Ambrosino presidente Fedit

Rosario Ambrosino

ROMA – Rosario Ambrosino, AD di TNT Express Italy, è stato eletto nuovo presidente della Fedit, l’associazione di rappresentanza dei corrieri espresso in Italia.

Prende il posto di Adriano Vaia (Bartolini), che l’assemblea ha ringraziato per il lavoro svolto in questi anni.

Ambrosino, 44 anni, laurea in Economia con specializzazione in Organizzazione e Pianificazione presso l’Università Luiss, ha lavorato come analista finanziario nel settore della GDO ed è stato managing director nel settore investimenti logistici. Nel 1994 è entrato in TNT, dove si è occupato del business development della logistica, della gestione del marketing operativo e successivamente del business control. Dal dicembre 2002 è diventato operations director e dal maggio 2009 ricopre la carica di amministratore delegato.

[hidepost]

“Grazie all’esperienza maturata nell’azienda da cui provengo posso sicuramente contribuire in modo costruttivo all’attività della Federazione – ha dichiarato il neo presidente – soprattutto in un momento così delicato per il mondo dei trasporti, chiamato a confrontarsi con tematiche quali il rinnovo del contratto di lavoro, la nuova disciplina ambientale per i centri urbani, gli aspetti tariffari legati all’autotrasporto e quelli collegati alla sicurezza, solo per citarne alcuni. E’ importante in questo momento dare forza e coesione alla Federazione identificando quali sono le direzioni strategiche in base alle quali vogliamo muoverci, in modo da dare continuità e coerenza alle nostre azioni”.

La Fedit (Federazione dei Trasportatori) è l’evoluzione della Federcorrieri, storica associazione di rappresentanza del mondo dei corrieri che nel 2003 ha modificato il proprio statuto estendendo la propria rappresentatività all’autotrasporto a carico completo.

Oggi Fedit associa imprese che esercitano per conto terzi l’attività di trasporto di collettame terrestre, marittimo, aereo, combinato, l’autotrasporto di merci per conto di terzi e attività di logistica. Le 39.000 imprese della Fedit, con oltre 300.000 tonnellate di parco veicolare complessivo, detengono le più grosse flotte commerciali italiane e hanno alle loro dipendenze il 70% della forza lavoro del settore (500.000 addetti).

La Federazione conta 41 associazioni territoriali aderenti e 22 proprie sezioni territoriali, fa parte del Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori e della Consulta Generale per l’Autotrasporto e la Logistica.

[/hidepost]

Pubblicato il
3 Novembre 2010

Potrebbe interessarti

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio