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Da Salerno linee guida del “MOs4MOS”

SALERNO – L’Autorità Portuale di Salerno è tra i più importanti partner del progetto cofinanziato dalla Comunità Europea e dedicato ai servizi di trasporto marittimo a corto raggio (Short Sea Shipping) ed ai traffici delle Autostrade del Mare. Lo riferisce una nota dell’Authority portuale locale.

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Tra i partner del progetto “Monitoring and Operation Services for Motorways of the Sea” (MOS4MOS), riuniti in un Consorzio operano le più importanti autorità portuali europee, interporti, compagnie marittime, operatori del settore ferroviario, università ed importanti imprese del settore privato.

Come già evidenziato nella nostra recente intervista con Tommaso Affinita di RAM per l’Italia, oltre all’Autorità Portuale di Salerno, i partecipanti sono R.A.M. S.p.A. (Rete Autostrade Mediterranee), l’Autorità Portuale Livorno, l’Interporto di Bologna SpA, l’Interporto Toscano Amerigo Vespucci SpA e l’Atlantica Compagnia di Navigazione (Gruppo Grimaldi).

Il progetto, già ammesso a finanziamento, subito dopo la cosiddetta “Final Decision” della Commissione Europea che arriverà di qui a breve, passerà ad una fase operativa ed esecutiva, che riguarderà l’implementazione dei cosiddetti “prototipi” atti a fornire soluzioni tecnologiche che migliorino i gateway portuali, le capacità dei traffici di trasporto marittimo a corto raggio, le soluzioni multimodali di trasporto e i corridoi di traffico merci, attraverso il potenziamento delle info-strutture già esistenti (port community system, e-customs, sistemi tecnologici per gli operatori ed i trasportatori).

Il Porto di Salerno – dice la nota dell’Authority – ha conquistato un ruolo di primo piano nell’ambito delle Reti Trans-Europee di trasporto (TRANS EUROPEAN NETWORK), fornendo così un contributo preminente allo sviluppo dei mercati interni ed al rafforzamento della coesione economica e sociale di tutto il territorio nazionale e, in particolare, di quello locale. Entrato a pieno titolo nel circuito europeo di interesse strategico per i traffici merci – in particolare di quelli di Short Sea Shipping e delle Autostrade del Mare – il Porto di Salerno si afferma sempre di più quale scalo strategico del sistema europeo di trasporto integrato.

A suggellare tale ruolo strategico, gli scorsi 28 febbraio – 1º marzo l’Autorità Portuale di Salerno ha partecipato a Genova al primo meeting internazionale, organizzato dalla Regione Liguria, in collaborazione con l’Autorità Portuale di Genova, avente come tema “Costruire il futuro del Cluster delle Autostrade del Mare nell’area Mediterranea”.

L’obiettivo primario del convegno, sicuramente raggiunto, è stato quello di instaurare sinergie tra i vari programmi di sviluppo e potenziamento di un vero e proprio network di Autostrade del Mare nel Mediterraneo ed identificare future partnership, non solo tra i vari Stati Membri ma anche tra questi ed i paesi della sponda Sud del Mediterraneo e del Medio Oriente e di lanciare spunti di riflessione e di discussione su temi importanti, tra i quali la possibilità di introdurre l’Ecobonus anche negli altri Paesi europei.

Infatti, all’Ecobonus, (il contributo statale per incentivare gli autotrasportatori a scegliere le Autostrade del Mare imbarcando i tir sulle navi, con l’obiettivo di diminuire il traffico degli autoarticolati sulle strade e con enormi vantaggi dal punto di vista della sicurezza stradale e del rispetto ambientale) che a Salerno ha avuto un enorme successo, in particolare per la rotta nazionale Salerno-Messina, è giusto che partecipino anche i governi dei Paesi europei – Spagna e Francia – dove gli autotrasportatori sbarcano con i loro veicoli e dove è opportuno ricevano lo stesso tipo di contributo, anche per i viaggi di ritorno delle tratte comunitarie.

Tutela dell’ambiente e sostegno della sicurezza a tutti i livelli: anche in questo, Salerno è da primato.

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Pubblicato il
9 Marzo 2011

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