Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Le antenne marine di Glomex

MILANO – Glomex, the best in marine antennas: questa, in estrema sintesi, la mission di un’azienda che da oltre venticinque anni si prefigge un unico obiettivo, proporre antenne di alto livello, con un ottimo rapporto qualità/prezzo. La garanzia di una progettazione italiana a servizio delle esigenze di mercati, come quello nautico e camperistico, in costante evoluzione.

Glomex viene fondata nel 1984 da Piero Baldassarri, che si è formato “sul campo” operando per diversi anni all’interno di cantieri navali specializzati in attività di ristrutturazione di navi e navigando su unità della marina militare.

[hidepost]

Il 1978 segna l’ingresso nel mondo dell’imprenditoria con la fondazione dell’azienda Elettronica Azimut, impegnata nello sviluppo di sistemi elettronici e nell’assistenza per la nautica e il settore navale.

La produzione dei primi anni si concentra sul settore marine, con le antenne VHF prodotte interamente in Italia che cominciano ad essere distribuite sul territorio nazionale e non solo.

Forti di questi successi, nel 2004 a vent’anni dalla fondazione, Glomex inaugura un nuovo corso entrando nel mercato della tecnologia satellitare e progettando le sue prime antenne satellitari per il settore marine. In poco tempo Glomex diventa partner dei più importanti gruppi italiani ed internazionali, punto di riferimento per i costruttori di tutto il mondo. Ferretti Group, Beneteau Jeanneau e Azimut Benetti sono solo alcuni dei nomi con cui l’azienda collabora. Attraverso una importante rete di distributori in continua espansione, Glomex è presente in tutti i 5 continenti e commercializza i suoi prodotti in oltre 50 paesi in tutto il mondo.

L’azienda non trascura il sostegno alla propria comunità e considera di estrema importanza lo sviluppo di iniziative rivolte al sociale. Ne è prova il grande affidamento che l’azienda fa sui giovani e sulle loro idee. Da questo presupposto sono nati diversi progetti formativi interni ed esterni all’azienda che puntano a mettere a frutto le potenzialità degli studenti. Ultimo in ordine di tempo, la collaborazione tra l’azienda e i giovani ingegneri dell’Università di Milano che ha portato alla messa in produzione e al lancio di una nuova serie di antenne.

[/hidepost]

Pubblicato il
2 Novembre 2011

Potrebbe interessarti

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora

Avanti adagio, quasi indietro

Potremmo dire, parafrasando Guido Gozzano, che tra gli infiniti problemi che riguardano il nostro mondo attuale, tra guerre e genocidi, ci sono anche le “piccole cose di pessimo gusto”. Tra queste c’è l’incredibile vicenda...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora
Quaderni
Archivio