Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Bisarche i danni del blocco

ROMA – “Le istituzioni e la committenza si facciano carico delle loro responsabilità e delle conseguenze di un atteggiamento di totale e assoluta chiusura nei confronti dell’autotrasporto”. Così l’associazione Bisarche italiane ha stigmatizzato il comportamento delle controparti istituzionali e private nei confronti dei bisarchisti impegnati nella seconda settimana di un  fermo nazionale che ha creato forti disagi nel settore dell’automotive.


[hidepost]

I principali porti di smistamento delle autovetture, come Livorno, Salerno e Civitavecchia, sono stati di fatto bloccati  e, con spazi e piazzali saturati e non in grado di accogliere nuovi sbarchi di auto, le navi sono state costrette a restare ferme in rada. “Questo stato di cose è destinato a proseguire a lungo – dice l’associazione – o comunque fin quando le istituzioni e la committenza non decideranno di confrontarsi con la categoria per definire corrette modalità operative in un settore cronicamente privato di potere contrattuale e costretto ad operare ai limiti della sopravvivenza”.

[/hidepost]

Pubblicato il
7 Marzo 2012

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio