Piattaforma Europa? Almeno un “piano B”

Constatata l’impossibilità di realizzare l’ambizioso progetto del megaporto containers l’Authority sta lavorando su scelte più realistiche – La relazione di Provinciali

Fiorenzo Milani
Massimo Provinciali

LIVORNO – C’è dunque un “piano B” per la Piattaforma Europa, ovvero per il sospirato mega-porto commerciale del futuro. Ne ha parlato il segretario generale dell’Autorità portuale, Massimo Provinciali lunedì sera al Propeller Club, di ritorno da Roma dove al ministero hanno illustrato alcune delle linee guida di un prossimo decreto per l’autonomia finanziaria (molto parziale) per i porti.

L ’idea di un “piano B” per la Piattaforma Europa è la risposta dell’Authority di Giuliano Gallanti ai tanti che, dopo l’ubriacatura sul progetto del professor Noli da un milione di euro – pura fantaeconomia in tempi come questi – si chiedono e si chiederanno se l’attuale Darsena Toscana ha un futuro per le portacontainers.


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