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E i merger diventano quattro?

LIVORNO – Maersk ha scelto MSC, lasciando fuori CMA CGM, in una nuova VSA – Vessel Sharing Agreement – (accordo di condivisione nave) della durata di 10 anni, e che coprirà le tre principali rotte commerciali est-ovest: Asia-Europa, Transpacifica e Transatlantica.
[hidepost]Si chiama “2 M” e sostituirà l’attuale regime di slot, che Maersk e MSC hanno su questi traffici. In attesa di approvazione regolamentare, si prevede d’iniziare a gennaio del 2015. La mossa è stato annunciata lo scorso 10 luglio ed arriva tre settimane dopo che le autorità cinesi hanno posto il veto, il 17 giugno, alla formazione della P3 (Maersk, MSC e CMA CGM).
CMA CGM non ha ancora annunciato piani alternativi, ma l’impatto sarà significativo dato che ha collaborazioni in atto sia con Maersk sulla rotta FE-Med dal 2009, e con MSC sulla rotta FE-Sud Europa dal 2012. I tre vettori hanno anche un VSA sul transpacifico dal 2008.
Questo potrebbe aprire la strada a CMA CGM di collaborare con CSCL e UASC in una potenziale alleanza “2 CU” che porterebbe alla nascita di una quarta alleanza e cioè: 2M, 2Cu, CKYHE e G6.
(2M) Maersk Group, Mediterranean Shipping Company S.A.
(2CU) CMA CGM Group, China Shipping Container Lines Co. Ltd, United Arab Shipping Company.
(CKYHE) China Ocean Shipping (Group) Co., Japan’s Kawasaki Kisen Kaisha Ltd (“K” Line), Hanjin Shipping Co of South Korea and Evergreen Marine.
(G6) US-based APL, Hyundai Merchant Marine Co Ltd of South Korea, Mitsui OSK Lines of Japan, Germany’s Hapag-Lloyd AG, Japan’s Nippon Yusen Kaisha (NYK Line) and China’s Orient Overseas Container Line Ltd (OOCL).
Angelo Roma

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Pubblicato il
26 Luglio 2014

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