“Vae Victis” e il bazooka dell’UE

LIVORNO – Ci siamo: com’è da sempre (ricordate le favole di Esopo, con il leone morente preso a calci dal somaro) dove c’è odor di sconfitta si scatenano gli avvoltoi. Quelli che, nel fulgore del potere, osannavano e leccavano i bussoli. Si consumano insomma vendette preventive, in vista della caduta degli Dei dai piccoli ma lucrosi Olimpi delle Autorità portuali. Brutto spettacolo, ma da sempre, Vae Victis. 

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