Dispositivi high-tech e connessioni intelligenti

Oltre quaranta imprese coinvolte, oltre 100 ingegneri, una rinnovata sinergia tra APL e CNIT, e il sostegno di Regione Toscana e dell’Unione Europea

Antonella Querci

LIVORNO – La rivoluzione, quella della logistica 4.0, parte dallo scalo labronico e si estende alla rete stradale e autostradale, regionale e nazionale. Con la sperimentazione, in questi giorni, di dispositivi di bordo veicolo e bordo strada supertecnologici in grado di mettere in rete ogni tipo di automobile e mezzo pesante collegandolo alle infrastrutture portuali e viarie della Regione Toscana, comincia a prendere forma il porto del domani. L’obiettivo, quello che l’Autorità Portuale livornese e il Consorzio Nazionale Interuniversitario delle Telecomunicazioni, in sinergia, hanno dichiarato di voler raggiungere è creare i presupposti per fare della Città dei Quattro Mori un laboratorio di connettività globale. Come? Organizzando a Livorno, il primo evento di questo tipo ad essere celebrato in Italia, una iniziativa di larga scala battezzata con il nome di ETSI ITS Plugtests™, che da giorni ospita presso la Stazione Crociere circa cento ingegneri provenienti dalle imprese hi-tech più importanti del mondo: dalla Siemens alla NEC, da Cohda Wireless a NXP Philips, sino a Renesas e Kapsch (con la partnership italiana di TIM, Autostrade per l’Italia, AVR, Leghorn Group, DataCH, DBA Lab).
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