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Porti di Roma progetti all’IMO sulla Pollution

Francesco Maria di Majo

CIVITAVECCHIA – Il porto di Civitavecchia ancora una volta vive una giornata di grande spessore internazionale.

Infatti a Londra il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Francesco Maria di Majo, è stato invitato dall’ambasciatore Raffaele Trombetta, che ha aperto i lavori del meeting, a presentare i piani di sviluppo del Network di Roma e del Lazio.

Presso l’Ambasciata italiana a Londra, davanti a una folta platea di stakeholders marittimi con sede operativa nel Regno Unito e alla presenza di alcuni tra i più importanti gruppi di investimento internazionali, interessati a conoscere meglio le potenzialità dei porti del Network, Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, il presidente di Majo si è soffermato sui progetti che l’Autorità sta portando avanti per attrarre nuovi traffici e per sviluppare ed intrecciare nuove partnership internazionali.

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“Voglio ringraziare – ha esordito il presidente di Majo – l’ambasciatore Trombetta che mi ha dato la possibilità di promuovere, nella capitale della finanza internazionale, i porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, davanti a qualificati rappresentanti di importanti gruppi finanziari e fondi di investimento, nonché armatori, spedizionieri ed operatori logistici” .

Il presidente di Majo ha proseguito la sua attività promozionale e di attrazione degli investimenti in una intervista rilasciata negli studi londinesi della nota emittente televisiva  CNBC.

Successivamente si è diretto alla sede dell’IMO (International Maritime Organization) dove è stato invitato al prestigioso Comitato “Pollution, Prevention and Response” per illustrare ai rappresentanti degli Stati membri e agli operatori del settore marittimo-energetico, le azioni presenti e future poste in essere dall’AdSP  nel campo della sostenibilità ambientale che renderanno possibile un aumento dei traffici nel rispetto dei parametri ambientali fissati dall’IMO e dall’UE per prevenire l’inquinamento causato dalle navi.

“Sono molto soddisfatto – conclude il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale – di aver potuto illustrare le politiche di sviluppo del nostro Network e di aver avuto l’occasione all’IMO di presentare le nostre politiche ambientali, pienamente descritte nel documento di pianificazione energetico ambientale allegato al Piano Operativo Triennale, che potranno diventare un modello da seguire anche per gli altri porti. In particolar modo all’IMO c’è stata l’opportunità di presentare uno dei tanti progetti sull’ambiente, quello che prevede di trasformare i rifiuti plastici delle navi in abiti che verranno indossati dai passeggeri e dagli equipaggi che scalano il porto di Civitavecchia. Il progetto è stato accolto con grande interesse dal Comitato, che ha riconosciuto come il porto di Civitavecchia sia ad oggi l’unico porto italiano ad aver adottato il Piano Energetico Ambientale”.

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Pubblicato il
10 Febbraio 2018

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