Tempo per la lettura: 2 minuti

Per favore si limitino agli zucchini

LIVORNO – Difficile capire, in tempi come questi, se fanno più danni a chi lavora e produce, le raffiche di missili che solcano i cieli del Mediterraneo orientale, i balletti della politica nazionale aspettando un governo che non arriva, o gli interventi estemporanei dell’Unione Europea sulla logistica, come quello denunciato qui a fianco dal presidente di Assoporti. Della serie: ma sarà mai possibile che ci lascino lavorare in pace? Non basta arrabattarci per tenere mercati difficili, subire a denti stretti le minacce ricorrenti di Bruxelles sugli aumenti dell’Iva e su massacranti “patrimoniali” sulla casa, e resistere alle sirene di chi Bruxelles e le sue fisime vorrebbe mandarle al diavolo, con una Brexit all’italiana?

[hidepost]

Noi non siamo legulei, né tantomeno esperti di diritto internazionale. Ma così a naso, ci sembra che l’Unione Europea invece di aiutare lo sviluppo economico e l’impegno a far meglio, stia semplicemente portando al parossismo la sua vocazione di una super-burocrazia cieca e ottusa. Sono anni che le aziende chiedono invano a Bruxelles una politica fiscale uniforme per tutti i paesi dell’Unione, e regole certe per la logistica, per il trasporto cargo su gomma e sul mare, perché l’Europa non sia – come diceva per l’Italia dell’ottocento Klemens von Metternich – una semplice espressione geografica gestita dai burocrati. E pazienza se si esercitassero solo a stabilire le regole per l’incurvatura degli zucchini o le dimensioni standard dei condom. I porti, signori burocrati di Bruxelles, sono una cosa seria, terribilmente seria e delicata. Processi come quello cominciato, che tengono la spada di Damocle sul sistema italiano chissà per quanto tempo, non aiutano. E non aiutano nemmeno a voler bene a questa Europa. Ci auguriamo che da Roma, se c’è ancora qualcuno, si facciano sentire.

Antonio Fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
18 Aprile 2018

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio