Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Industria del marmo in netto miglioramento

CARRARA – Risultati positivi e incoraggianti per l’industria del marmo di Massa e di Carrara, che, sul fronte della produzione, pur in una situazione complessiva di mercato caratterizzata da forti incertezze, “tiene” e secondo le prime indicazioni relative al periodo gennaio-marzo 2018 beneficia della crescita della domanda in particolare da parte dei paesi dell’Estremo oriente. Ciò con riflessi positivi anche per quanto concerne l’occupazione, caratterizzata dal massiccio sforzo formativo attuato dalle aziende del distretto di Massa Carrara, impegnate anche nell’applicazione delle linee guida del bilancio sociale.

[hidepost]

E proprio in ottemperanza agli impegni assunti con la Regione e sulla spinta del progetto di bilancio sociale, l’industria toscana del marmo ha considerevolmente migliorato le sue performance in materia di sicurezza, prevenzione degli incidenti sul lavoro, nonché tutela dell’ambiente. Nel 2017, a fronte di ben 885 ispezioni di controllo condotte dall’Asl in 173 cave, di 453 attività di controllo su laboratori, i 161 sopralluoghi compiuti in 65 cave dall’Arpat (quando la programmazione ne prevedeva solo 36) e 18 controlli condotti dal Comando carabinieri Forestale, il numero delle irregolarità e quindi dei verbali è risultato minimo. Mancanze gravi e quindi i verbali sono emersi solo da percentuali inferiori al 10% delle ispezioni.

Il 2017, che si è chiuso senza alcun incidente mortale, ha visto le Asl emettere verbali di prescrizione non superiori al 4% delle cave ispezionate e di non conformità per il 3,16%. Solo una cava è stata sottoposta a sequestro penale dai Carabinieri. L’attività dell’Arpat si è concentrata sulla violazione della disciplina dei rifiuti e proprio in questo campo sia Confindustria Livorno Massa Carrara sia Marble Way stanno attuando il massimo sforzo anche per proporre e implementare soluzioni che consentano un salto di qualità, con risultati già tangibili (frutto anche di un rapporto positivo con centri universitari) all’inizio di quest’anno.

Il distretto del marmo è impegnato in maniera concreta in una vera e propria campagna di miglioramento qualitativo, sia sul fronte della sicurezza, che su quello della crescita sostenibile.

“La nostra – sottolinea Eric Lucchetti, presidente di Confindustria Massa Carrara – non è un’attività semplice e richiede un’introduzione anche molto prudente dell’innovazione tecnologica, rendendola compatibile con le caratteristiche di un lavoro che è unico in cava come nei laboratori”.

[/hidepost]

Pubblicato il
21 Aprile 2018

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio