Guida autonoma sperimentazione a Livorno per l’UE

Stefano Corsini
LIVORNO – Le infrastrutture digitali avanzate contano oggi quanto delle infrastrutture materiali anche per i porti. Con esempi, non solo nel Far East, di automazione spinta nella guida dei mezzi di lavoro. Che arriva anche ai rimorchiatori senza equipaggio, telecomandati da terra, nel porto di Rotterdam.
Adesso il porto di Livorno, che già aveva ospitato nel novembre del 2016 la prima sperimentazione europea sulla interoperabilità dei sistemi intelligenti di trasporto (gli ETSI Plugtest), è stato individuato dall’UE come punto di riferimento per provare i nuovi servizi di guida autonoma. Saremo infatti il secondo sito pilota in Europa dopo Tampere (Finlandia) a testare i risultati di Autopilot, uno dei cinque progetti dalla Commissione Europea per la realizzazione di siti sperimentali di larga scala.
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Le attività di test partiranno a Livorno il 18 e il 19 ottobre prossimi e proseguiranno in tutta Europa fino alla fine del progetto nel dicembre 2019. Ci saranno anche demo pubbliche a Vigo (Spagna), Brainport (Paesi Bassi) e Versailles (Francia).
L’evento, supportato dalla Regione Toscana e dalla Città Metropolitana di Firenze, è organizzato dall’Autorità di Sistema Portuale e dal CNIT, e verrà ospitato presso la Stazione delle Crociere nel complesso del terminal passeggeri del Porto.
Sono previste due sessioni: una specialistica (il 18 ottobre), riservata agli stakeholder e mirata a studiare le ricadute industriali dei risultati del progetto; una generalista (il 19) utilizzata per presentare risultati del progetto. Le funzionalità di AUTOPILOT copriranno le modalità di guida urbana ed autostradale e in Toscana interesseranno anche la strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno.
«È la nuova frontiera della portualità – ha commentato il presidente dell’AdSP Stefano Corsini -, un porto che sa reggere la sfida della competizione globale sfruttando le proprie capacità di innovazione tecnologica ha una marcia in più rispetto agli altri. L’individuazione di Livorno quale sede europea per l’Autopilot è un riconoscimento agli sforzi fin qui fatti dall’Autorità di Sistema Portuale».
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