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“Cold ironing” La Corte dei Conti e il caso Livorno

LIVORNO – Dunque, come avevamo ipotizzato nel numero scorso, l’indagine della Corte dei Conti c’è: ha almeno un paio d’anni, riguarda l’impianto “cold ironing” livornese mai utilizzato dopo il collaudo ed è affidata alla Procura della stessa Corte. Una prima udienza si è tenuta di recente, anche se si sarebbe trattato solo di un passaggio preliminare. Sono stati fatti tre nomi come eventuali destinatari dell’indagine: l’allora presidente dell’Autorità portuale di sistema Giuliano Gallanti, l’allora segretario generale Massimo Provinciali e il tecnico responsabile della direzione ambiente, ingegner Umberto Motta. Solo quest’ultimo, a quanto ci risulta, sarebbe stato prosciolto in istruttoria.

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Sono notizie attinte – abbastanza faticosamente, con la comprensibile reticenza che circonda tutte le indagini fino a quando non si concludono – più fuori che dentro l’ambiente portuale livornese. E che si riflettono anche sulle iniziative in corso in altri scali italiani, a partire da Genova dove un impianto gemello a quello livornese starebbe nascendo. La Corte dei Conti non contesterebbe l’impianto di per se, previsto dalla stessa normativa europea, costato 3,5 milioni e finanziato per il 70% dal ministero dell’Ambiente, per il 20% della Regione e per il restante 10% dall’AdSP (ma le percentuali potrebbero anche essere leggermente diverse). Starebbe indagando invece sul perché non è mai stato utilizzato; e perché la Porto 2000 non avrebbe fatto un significativo marketing con le compagnie di navigazione che dispongono di vettori – in particolare da crociera – dotati di allacciamenti elettrici. Qualcuno ha citato il “cold ironing” del porto di Amburgo che da tempo funziona con svariate compagnia. Diversi mercati e diverse tipologie di scalo?

Una cosa è certa: come sempre, la complessità e i tempi lunghi di certe indagini non aiutano . A quando allora un verdetto che chiarisca la correttezza di chi è sotto inchiesta o le sue eventuali responsabilità?

Antonio Fulvi

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Pubblicato il
21 Novembre 2018

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