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Modimar e Rina concorrono per il nuovo piano di sistema

Rodolfo Giampieri

ANCONA – Sono due i raggruppamenti temporanei di impresa che hanno presentato domanda e sono stati ammessi a partecipare al bando di gara europeo per la redazione del Piano regolatore di sistema portuale.

Il piano traccerà il disegno del futuro dei sei porti dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Ancona-Falconara Marittima, Pesaro, San Benedetto del Tronto nelle Marche, Pescara e Ortona in Abruzzo. L’atto comprenderà la stesura del documento di pianificazione strategica di sistema (Dpss) e la redazione dei piani regolatori portuali di ciascuno dei porti dell’AdSP. L’ottica integrata di sistema sarà l’obiettivo del Piano, per essere capace di rispondere alle opportunità di crescita in modo armonico, coordinato anche con il territorio e per assicurare uno sviluppo sostenibile, economico, sociale, ambientale e soprattutto occupazionale in ambito portuale.

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L’importo economico a base di gara previsto dal bando, che si è chiuso l’8 gennaio, è di 2,26 milioni di euro. In questa prima fase, è stata valutata la correttezza della parte amministrativa della partecipazione al bando. Adesso sarà nominata la commissione che provvederà ad esaminare la parte tecnica e quella economica delle offerte.

Fra i criteri di aggiudicazione dell’appalto, oltre al prezzo, sono previste le capacità di individuare e superare le eventuali criticità che potrebbero condizionare lo sviluppo dei porti. La durata del contratto d’appalto sarà di 390 giorni effettivi dalla firma. L’impegno contrattuale durerà, in ogni caso, fino a quando le due Regioni competenti, Marche e Abruzzo, avranno approvato il Piano regolatore di sistema portuale.

Il primo dei due raggruppamenti temporanei d’impresa ammessi a partecipare è composto da Modimar srl (Roma) Acquatecno srl (Roma), Seacon srl (Roma), Giovanni Francalanza (Pisa), Geologi associati Fantucci e Stocchi (Ronciglione) e Simonetta Migliaccio (Genova); il secondo da Rina Consulting spa (Genova), Arcoengineering srl-Gruppo Ipi (Milano), ingegner Paolo Viola (Milano), Studio Zoppi ingegneria & associati (Ancona) e professor architetto Rosario Pavia (Roma).

“Sta prendendo corpo la definizione del più importante strumento di pianificazione strategica di tutto il sistema portuale – dice il presidente Rodolfo Giampieri -, un atto che consentirà ai sei porti di poter lavorare in maniera coordinata e integrata fra di loro, sulla base di una programmazione e di una strategia condivisa che avrà il compito fondamentale di poter dare certezza alle attività delle imprese portuali, così da poter programmare investimenti di lungo periodo, oltre a favorire un ambiente adatto a stimolare lo sviluppo di lavoro per le aziende e la creazione di nuova occupazione. Su questo importante atto per il sistema portuale partirà un confronto serrato con le amministrazioni comunali e regionali e i portati d’interesse del settore”.

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Pubblicato il
9 Febbraio 2019

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