Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Comau nell’E-Mobility progetta con Leclanché

TORINO – Comau, leader mondiale nella fornitura di prodotti e soluzioni avanzate di automazione industriale, ha ricevuto l’incarico di costruire una delle prime linee di produzione automatizzate al mondo per moduli di batterie agli ioni di litio per applicazioni marine da Leclanché, uno dei principali fornitori mondiali di soluzioni per l’accumulo di energia. La soluzione completa scelta da Leclanché è in grado di automatizzare l’intero processo di produzione delle batterie, dall’impilaggio e saldatura delle celle polimeriche fino all’assemblaggio finale di 32 diverse configurazioni di prodotto. Nella fase di definizione degli obiettivi e delle specifiche di progetto durante il processo di Simultaneous Engineering, il team di progettazione congiunto è stato in grado di verificare il processo produttivo e proporre modifiche all’esecuzione del modulo batteria, per aumentare ulteriormente l’efficienza della soluzione di produzione proposta. L’utilizzo della tecnologia laser LHYTE di Comau consentirà inoltre a Leclanché di migliorare il processo di saldatura, garantendo una maggiore produttività e flessibilità dei modelli.

[hidepost]

Il progetto, sviluppato utilizzando il Simultaneous Engineering, prevede l’impiego di diversi robot antropomorfi Comau e dell’innovativa soluzione laser ibrida dell’azienda, LHYTE, che combina un laser a diodo diretto e una sorgente laser in fibra all’interno dello stesso sistema modulare. La linea comprende anche in.Grid, la piattaforma interattiva IoT e MES (Manufacturing Execution System) di Comau, che consente la gestione dei dati e il monitoraggio completo della produzione, dei processi e della manutenzione, con la possibilità di includere funzionalità di assistenza da remoto.

Il trasporto di massa e quello industriale si stanno progressivamente avvicinando ai mezzi a propulsione elettrica parallelamente all’applicazione di specifiche normative da parte delle autorità pubbliche. Il trasporto marittimo produce il 13% delle emissioni di gas serra che, secondo le previsioni attuali, dovrebbero aumentare almeno del 50% entro il 2050, in uno scenario business as usual. La collaborazione tra Comau e Leclanché promuoverà la produzione su scala industriale di sistemi di accumulo dell’energia che contribuiranno ad accelerare la transizione del trasporto marittimo verso soluzioni energetiche più sostenibili.

Mauro Fenzi, CEO di Comau, ha sottolineato: “Siamo orgogliosi di essere stati scelti da una delle aziende leader in un settore in forte espansione come quello delle batterie e di prendere parte alla sua crescita strategica. L’acquisizione di quest’ordine conferma che l’esclusivo connubio tra competenze di processo, digitali e di robotica che caratterizzano Comau ben si presta a favorire il successo dei nostri clienti sul mercato dell’E-Mobility”.

[/hidepost]

Pubblicato il
26 Giugno 2019

Potrebbe interessarti

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio