Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Gli squali sull’alto Tirreno? Nuove catture, ma è normale

CAPRAIA ISOLA – Per i meno giovani, torna il fantasma dello squalo bianco che negli anni ‘90 fece a pezzi un sub lungo la costa sud del livornese. Ci furono polemiche infinite perché lo squalo, chiamato anche dagli anglofili “killer shark”, colpì e sparì per sempre. Ma di fatto gli squali, sia gli innocui nutrice, gattuccio o anche verdesca ma pure il pericoloso mako e lo squalo toro, sono di casa nel Mediterraneo. Un celebre pescatore che aveva anche una piccola industria di canne per la pesca d’altura, l’Italcanna, ovvero Carlo D’Olivo (l’Italcanna oggi è diventata un’azienda internazionale) aveva organizzato alla fine degli anni ‘90 anche delle gare di pesca allo squalo, che si svolgevano al largo della Gorgona e in quella depressione che tra gli appassionati aveva preso il nome di “fossa D’Olivo”.

[hidepost]

Meno frequenti dei delfini, gli squali nel Tirreno e nel mar Ligure sono una presenza costante, specialmente all’inizio dell’estate quando seguono la migrazione dei tonni che sfiora le coste italiane dalla Sicilia alla Liguria. In quel periodo sono stati avvistati anche alcuni esemplari di Orca (horcinus orca), un cetaceo particolarmente aggressivo che tuttavia non ha mai attaccato l’uomo. Morale: la paura degli squali indotta tra i bagnanti è eccessiva, specialmente lungo le nostre spiagge. E non è mai capitato – dopo il famoso agghiacciante episodio dello squalo bianco di Baratti – di un’aggressione mortale sulle nostre spiagge. Dicono gli esperti che è più facile essere uccisi da una vespa o da un calabrone – shock anafilattico – che da uno squalo. Ciò non toglie che se qualcuno ama fare il bagno da una barca al largo, specie in presenza di pescatori che hanno agganciato un pesce, è bene darsi intorno un’occhiata.

[/hidepost]

Pubblicato il
10 Luglio 2019

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio