Sospensione dei canoni retroattivi prolungata per i porti turistici

GENOVA – Disattese le aspettative – dice una nota di Confindustria Nautica – nel decreto Milleproroghe: infatti non ha trovato spazio la soluzione per il contenzioso sull’aumento retroattivo dei canoni demaniali dei porti turistici, lasciando a rischio la posizione di 2.400 lavoratori.

L’emendamento a firma dell’on. Umberto Buratti non ha riscontrato il parere favorevole del Ministero dell’Economia e delle Finanze. In particolare prevedeva l’adesione volontaria allo stralcio del contenzioso con l’applicazione di un aumento del canone originario, cui pure fa riferimento la Corte Costituzionale.

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