L’ANGOLO (del) MARITTIMISTA – Variare o no la destinazione d’uso di aree portuali?

Luca Brandimarte

Il nostro collaboratore e avvocato Luca Brandimarte, advisor for EU and legal affairs anche in Assarmatori, affronta oggi il tema riguardante la destinazione d’uso di aree portuali.

Roma – La nostra legge portuale (“L. n. 84/94”) definisce e ricomprende all’interno del Piano regolatore di sistema portuale (composto da un documento di pianificazione strategica di sistema e dai piani regolatori di ciascun porto) l’assetto complessivo dei porti facenti parte di un determinato sistema portuale (ivi incluse, dunque, le aree destinate alle infrastrutture stradali e ferroviarie nonché all’attività cantieristica all’interno dei singoli scali). Esso è pertanto lo strumento di pianificazione del sistema dei porti ricompresi nelle circoscrizioni territoriali delle singole AdSP.

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