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Presentato l’Annuario ambientale di ARPAT per la Toscana 2020

FIRENZE – La pubblicazione dell’Annuario dei dati ambientali della Toscana, giunto alla sua nona edizione, è stato presentato ieri da ARPAT e rappresenta un resoconto sintetico del contesto in cui opera l’Agenzia, tramite il monitoraggio delle diverse matrici e il controllo delle fonti di pressione.

Quest’anno il rapporto presenta ben 96 indicatori ambientali per le sei aree in cui è strutturato il volume: 22 per l’Aria; 16 per l’Acqua; 15 per il Mare; 9 per il Suolo; 12 per gli Agenti fisici e 22 per i Sistemi produttivi. Si tratta di un patrimonio di dati ambientali importante che come Agenzia mettiamo a disposizione di tutta la comunità toscana, istituzioni, categorie economiche, associazioni, cittadini, perché ciascuno possa “leggere” la situazione dell’ambiente della Toscana, utilizzando una base di riferimento certificata, e possa agire in modo documentato secondo il proprio punto di vista.

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Anche per questa edizione prosegue la presentazione/classificazione degli indicatori secondo il modello DPSIR che rappresenta, in modo semplificato, le relazioni di causa/effetto che intercorrono tra uomo e ambiente.

È da sottolineare una particolarità eccezionale di questa edizione dell’Annuario, che è – ormai da alcuni anni – interamente prodotta dal personale dell’Agenzia, anche nella sua parte grafica, cioè che quest’anno è stata completamente realizzata in telelavoro a causa dell’emergenza sanitaria.

La presentazione ha visto l’intervento introduttivo di Marcello Mossa Verre (direttore generale ARPAT).

Sono seguiti interventi di: Monia Monni, assessore all’Ambiente della Regione Toscana; Nicola Sciclone (vicedirettore IRPET); Gabriele Baccetti (direttore Confindustria Toscana); Triestina Maiolo (segreteria regionale UIL Toscana – in rappresentanza CGIL, CISL, UIL); Fausto Ferruzza (presidente Legambiente Toscana); Guido Spinelli (direttore tecnico ARPAT); Michele Camisasca (direttore generale ISTAT); Stefano Laporta (presidente ISPRA e Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente); Eugenio Giani (presidente Regione Toscana).

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Pubblicato il
31 Ottobre 2020

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