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Pinze CTX Bolzoni Auramo: delicatezza con la carta

PIACENZA – Nei porti il rischio di danneggiamento dei prodotti forestali è all’ordine del giorno e aumenta con la velocità del processo di movimentazione e la rapidità dei passaggi.

Le bobine di carta, nonostante siano protette da involucri, sono facilmente danneggiabili, soggette a ovalizzazione e deformazioni.

Gli operatori portuali, infatti, quando una nave attracca hanno bisogno di scaricarla il più velocemente possibile per liberare la banchina portuale. Questo processo comporta la manipolazione di bobine di carta diversa e di più bobine contemporaneamente: fino ad 8 alla volta!

La catena di trasporto delle bobine di carta è spesso piuttosto lunga (dal sito di produzione fino allo stampatore, richiede fino a 16 stadi di movimentazione) e necessita di carrelli elevatori equipaggiati con attrezzature dedicate ed efficaci, speciali nel movimentare le bobine durante i vari stadi limitando danneggiamenti e deformazioni.

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Bolzoni Auramo, specialista riconosciuto a livello globale nella movimentazione di prodotti forestali, ha unito 20 anni di esperienza e la più evoluta tecnologia nel riprogettare la nuova generazione di pinze intelligenti CTX caratterizzata da un sistema completamente automatico di controllo della forza di serraggio.

L’eccessiva forza di serraggio infatti è la causa più frequente che provoca l’ovalizzazione delle bobine di carta. Il controllo della forza di serraggio può diventare impegnativo da gestire per il carrellista, poiché per ogni bobina possono cambiare la qualità della carta, le dimensioni, il peso ed il diametro delle bobine.

Il sistema automatico CTX G3 di controllo della forza di serraggio per pinze per bobine, utilizza soluzioni tecniche testate in combinazione con soluzioni elettroniche all’avanguardia. Indicato per tutte le situazioni di movimentazione ed ogni tipologia di carta: utilizzando la minore forza di serraggio possibile rende minima la possibilità di ovalizzazione delle bobine di carta.

L’operatore del carrello elevatore, quindi, non ha bisogno di preselezionare alcun parametro operativo o di cambiare le impostazioni della forza di serraggio: è infatti la pinza stessa a decidere la pressione da applicare alla bobina grazie ad un sistema digitale. Inizialmente la pinza usa una pressione preimpostata. In seguito, diverse volte al secondo, il computer controlla la pressione con la quale la bobina viene schiacciata e fa aggiustamenti alla pressione di conseguenza.

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Pubblicato il
14 Aprile 2021

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