Il gruppo Spinelli entra in Alis, l’associazione di Guido Grimaldi
Sommariva: darà al nostro ecosistema un valore aggiunto strategico

L’imprenditore genovese Aldo Spinelli
GENOVA. Entra nell’associazione Alis il gruppo Spinelli, la storica azienda italiana con sede principale nel porto di Genova, che non solo nella denominazione si identifica con il fondatore Aldo Spinelli, che ha legato il proprio nome come “sciu Aldo” nell’immancabile impermeabile giallo, anche all’ascesa (e al declino) del Livorno Calcio. Viene presentato come un «protagonista in trasporto terreste e logistica integrata di container, merce varia e project cargo, con una presenza consolidata nei principali nodi strategici del sistema logistico nazionale».
A darne notizia è Guido Grimaldi, numero uno dell’associazione di logistica che raggruppa terminalisti e università, centri di ricerca e armatori, aeroporti e ditte di camion, enti portuali e Its e via dicendo. Lo annuncia parlando di «una realtà imprenditoriale di assoluto riferimento nel panorama nazionale della logistica integrata, del trasporto e delle attività terminalistiche portuali, che da decenni contribuisce concretamente alla crescita della competitività del nostro Paese attraverso investimenti, innovazione, occupazione e sviluppo sostenibile».
A giudizio di Guido Grinaldi, il gruppo Spinelli rappresenta «un esempio virtuoso di impresa capace di coniugare tradizione, visione industriale ed evoluzione tecnologica, condividendo i valori che Alis promuove ogni giorno: sostenibilità ambientale, efficientamento logistico, intermodalità, sicurezza sul lavoro, digitalizzazione e valorizzazione del capitale umano».

Mario Sommariva, presidente gruppo Spinelli
Così il commento del presidente del Gruppo Spinelli, Mario Sommariva, parlando di Alis come «una delle più importanti reti associative italiane di imprese specializzate operanti nella filiera logistica delle merci». Viene sottolineati che «siamo convinti che Alis possa offrire al nostro ecosistema un valore aggiunto strategico, in termini di confronto, proposte e ricerca condivisa di soluzioni adeguate ad affrontare le grandi sfide che noi tutti, operatori di logistica portuale-terrestre, siamo chiamati ad affrontare quotidianamente, in un mercato internazionale sempre più competitivo ma anche sempre più incerto». Sommariva si dice convinto che «le singole forze, per quanto organizzate e integrate come la nostra realtà, oggi non siano più sufficienti per costruire sviluppo e crescita dell’impresa in contesti sempre più complessi”.











