Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Il rito della solenne benedizione al mezzo della Guardia Costiera

CAPRAIA ISOLA – Fa parte delle più antiche e sentite tradizioni del mare: la benedizione dello scafo di un’imbarcazione che, come in questo caso, è particolarmente dedicata alla salvaguardia della vita e al soccorso. Così nei giorni scorsi il parroco isolano ha benedetto lo scafo e l’equipaggio del nuovo mezzo veloce GC B136 assegnato alla guardia Costiera dell’ufficio marittimo locale. Il mezzo, che ha sostituito un gommone assai meno performante, è un Ramar di circa 7 metri con due fuoribordo da 115 Cv e una ricca dotazione di elettronica di ricerca e navigazione. Il suo equipaggio (nella foto) è costituito dal comandante dell’ufficio circondariale maresciallo Bruno Cuomo, dal suo vice sottocapo scelto Francesco Cianci, dal sottocapo di 1° classe Diego Luparelli e dai marinai William Capone e Romeo Gallipari.

Pubblicato il
22 Settembre 2021

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio