Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

MSC Crociere, partner Formula 1

Nella foto: I due vip alla firma dell’accordo.

GINEVRA – La Formula 1 si è dichiarata felice di accogliere MSC Crociere come global partner della stagione agonistica 2022. L’accordo pluriennale prenderà il via in occasione del gran Premio del Bahrain e vedrà MSC Crociere, uno dei brand crocieristici più grandi e in più rapida crescita al mondo, diventare il Cruise Partner ufficiale della Formula 1.

MSC Crociere e Formula 1 stanno inoltre lavorando per far coincidere gli scali di alcune delle navi della Compagnia con i weekend del Gran Premio, in modo da permettere agli ospiti in crociera di seguire dal vivo le competizioni durante la loro vacanza, andando così a coniugare l’emozione di una crociera MSC con l’incredibile esperienza della Formula 1.

Grazie a questa partnership unica, MSC Crociere sarà in grado di sfruttare il crescente seguito della Formula 1 per raccontare la sua ampia offerta di itinerari e offrire l’emozione della competizione automobilistica a tutti i suoi passeggeri nel mondo. Le navi della compagnia infatti visitano oltre 100 paesi e ospitano passeggeri di oltre 185 diverse nazionalità.

In qualità di leader globali nei rispettivi settori, MSC Crociere e Formula 1 saranno uniti per proporre un modello di business ancora più sostenibile. Entrambe le società hanno infatti intrapreso un percorso per raggiungere l’impatto zero e stanno sperimentando tecnologie e soluzioni ambientali all’avanguardia.

Stefano Domenicali, presidente & ceo di Formula 1, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di accogliere MSC Crociere come nuovo Global Partner della Formula 1, riunendo due marchi globali. Questa è una partnership perfetta per entrambi focalizzata sulla possibilità di offrire ai nostri fan e clienti la migliore esperienza a livello globale combinando divertimento, lusso e servizi. Entrambi siamo impegnati nella ricerca di soluzioni sostenibili, le intuizioni e l’esperienza di MSC sono perfettamente complementari alla nostra offerta globale e ci permetteranno di continuare a rilanciare il nostro brand.”

Pierfrancesco Vago, executive chairman di MSC Crociere, ha commentato: “C’è una forte ambizione condivisa tra noi e F1 poiché entrambi siamo impegnati a investire nella ricerca per accelerare lo sviluppo e l’adozione di tecnologie di ultima generazione – sia marittime che ambientali nel nostro caso – per costruire un futuro sostenibile. Stiamo entrambi lavorando per continuare a migliorare le prestazioni ambientali con una visione chiara: costruire un’eredità duratura per le future generazioni. Non vediamo l’ora di far crescere la nostra partnership nel corso di questa entusiasmante stagione.”

Pubblicato il
26 Marzo 2022

Potrebbe interessarti

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio