Arrivederci Donna Paola Grimaldi

NAPOLI – “Per me occuparmi della Fondazione in tutti questi anni – diceva Paola Grimaldi – ha rappresentato la continuazione di tutto quello che ho sempre fatto nella mia vita: prendermi cura, se pur in maniera diversa, degli altri, soprattutto di quelli più poveri ed in difficoltà. A me è sempre piaciuto girare per le parrocchie, soprattutto quelle più povere e dimenticate, accogliere e condurre in porto i progetti riguardanti le periferie di Napoli e non solo e, contemporaneamente, dedicare una particolare attenzione a tutti i marittimi che si trovano in difficoltà o vivono momenti difficili o dolorosi. Questo è il sale della mia vita, anzi è il sorriso dei miei ultimi anni”.

Si rivolgeva così Donna Paola Grimaldi a una giornalista in una delle sue rarissime aperture alla stampa che concesse alla fine del decennio scorso. Rarissime perché non è mai stato nello stile della sua figura dare risalto o importanza al bene fatto a migliaia di persone bisognose e in stato di sofferenza incontrate nella vita, a parrocchie ed enti religiosi, ad associazioni e ad enti benefici alle cui finalità ha contribuito con magnanimità e senza mai chiedere nulla indietro.

Coniugata al compianto cavalier Guido Grimaldi, fondatore del Gruppo Grimaldi, Donna Paola lascia un esempio di fortezza e unità familiare, madre di cinque figli, inclusi gli attuali proprietari del Gruppo Grimaldi e due amministratori delegati del Gruppo Grimaldi, azienda napoletana leader nel mondo per Trasporto Marittimo merci e passeggeri nel settore ro-ro/pax.

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