Visita il sito web
Tempo per la lettura: 4 minuti

L’asso della Gruber Logistics: investire sempre

Marcello Corazzola

ORA (Bolzano) – Marcello Corazzola è managing director e board member di 🚛🚚 Gruber Logistics 🚛🚚.

Dopo aver terminato con successo gli studi accademici, inizia la sua carriera nella logistica in un’azienda di produzione di prodotti alimentari deperibili facente parte di uno dei più grandi specialisti di quel tempo. A partire dalla metà degli anni 90’ inizia il suo percorso nel settore dei servizi logistici dapprima in piccole realtà in ambito regionale, successivamente collaborando con aziende di profilo internazionale svolgendo ruoli di crescente responsabilità fino a ricoprire per diversi anni il ruolo di direttore generale in uno dei maggiori gruppi italiani di logistica e trasporto. 

Focus sulle categorie di merci che trasportate.

Gruber Logistics è un’azienda che opera lungo tutta la catena del valore per quanto concerne le relazioni B2B ed agisce su diversi mercati attraverso sei business units distinte:

  1. contract logistics,
  2. carichi completi,
  3. parziali e groupage,
  4. carichi eccezionali,
  5. spedizioni mare/aereo e
  6. industrial relocation.

Storicamente l’azienda si è sviluppata in settori industriali dall’acciaio ai macchinari ma oggi abbiamo un pacchetto estremamente diversificato che spazia dalla:

  • moda,
  • alimentare,
  • bianco,
  • bruno,
  • forniture eccetera.

Si è trattato per l’azienda di una scelta di strategia per non essere condizionati negativamente da 📈📉 sbalzi di mercato 📈📉 che possono colpire uno o un altro settore. 

Quanto incide la situazione attuale di crisi geopolitica ed economica mondiale?

Come board aziendale abbiamo smesso di chiamare l’attuale situazione economica “crisi”.

Non dico che non ci potranno essere momenti di stabilità ridotta ma dobbiamo acquisire la consapevolezza che la crescente interdipendenza economica fa sì che condizionamenti geopolitici o problemi sanitari siano destinati a colpirci in maniera diretta o indiretta creando tensioni sui mercati.

Le aziende più performanti sono e saranno quelle in grado di rispondere con efficacia e velocità ai continui cambiamenti.

Due anni fa a causa della pandemia si sono letteralmente ⛔🚫❌ bloccati settori ⛔🚫❌come l’automotive, le costruzioni e sono letteralmente ✅⏩ esplosi i canali e-commerce ✅⏩.

Oggi abbiamo mercati geografici sostanzialmente fermi come la Russia e l’Ucraina. 

Quali piani/strategie state attuando per attutire l’impatto?

La 🆒🔝☑ scelta migliore 🆒🔝☑ che abbiamo preso come board aziendale è stata proprio quella di

– non cambiare la nostra pianificazione e

– non rallentare gli investimenti.

Abbiamo certamente dovuto fare degli adattamenti ma abbiamo comunque investito in nuovi 🏬🏢 hub logistici (solo in Italia 100.000 m2) 🏬🏢, 🚚🚛 nuovi mezzi 🚚🚛 e soprattutto 👥 persone 👥.

Nell’adozione del nostro nuovo piano strategico non abbiamo fatto altro che rimarcare gli elementi che hanno caratterizzato le dinamiche di sviluppo principali che hanno caratterizzato questi ultimi anni come la ricerca di soluzioni innovative, digitalizzazione e sostenibilità.

Un esempio pratico di questa visione è la piattaforma di eFowarding che abbiamo creato per le 🚢spedizioni mare 🚢 e ✈🛩 aereo ✈🛩 proprio quando i volumi sui mercati internazionali era scarsi.

Potevamo aspettare ma l’abbiamo comunque implementata per essere pronti quando i mercati sarebbero cresciuti.

Ora abbiamo un sistema di quotazione digitalizzato che ci permette di realizzare quotazioni istantanee e consente inoltre piena visibilità sulle spedizioni. 

Ambiente e sostenibilità, siete dei pionieri: che riscontri nel 1° TRIM 2022?

Questo periodo ha posto in evidenza ancor di più la frattura che c’è tra le aziende che credono nella sostenibilità come valore intrinseco e quelle che usano la sostenibilità come elemento di marketing. Questa differenza si traduce nelle dinamiche di acquisto della committenza.

Dal punto di vista della sostenibilità sociale del nostro settore purtroppo abbiamo assistito ed assistiamo quotidianamente a situazioni in cui soprattutto i dipendenti indiretti non sono pagati correttamente e questo provoca ingiustizie e tensioni sociali oltre che un deterioramento dell’immagine di settore.

Questo si verifica non solo perché ci sono aziende di logistica che operano sul mercato contro le regole ma per l’appunto perché chi acquista servizi di logistica e trasporto pone il prezzo come elemento a cui tutto può essere subordinato.

Ovviamente un’azienda come Gruber Logistics cresce oggi soprattutto grazie ad un allineamento di strategia con quei clienti che cercano valore nella logistica e nel trasporto e non un appiattimento dei servizi su una logica di prezzo.

Nonostante gli elementi di criticità presenti oggi sul mercato siamo in linea sia con il 📊📈 piano degli investimenti 📊📈, sia con le 📊📈 previsioni di budget 📊📈. 

Scelte che si stanno dimostrando paganti?

Non tutti gli investimenti focalizzati sull’ecosostenibilità stanno dando i frutti speranti come ad esempio gli investimenti fatti in mezzi a metano liquido. Non è un segreto che l’aumento incontrollato del costo del gas abbia di fatto posto tali mezzi al di fuori di una dinamica normale di mercato. Ciononostante, non abbiamo comunque fermato gli investimenti in quest’ottica rafforzando le partnership commerciali con quei clienti che come noi hanno posto la sostenibilità ambientale al centro della loro politica di sviluppo. Ad oggi su 500 mezzi contiamo:

  • 100 mezzi a metano liquido,
  • 50 mezzi a biodiesel e
  • qualche settimana fa abbiamo lanciato il primo mezzo elettrico in collaborazione con SCANIA ed Electrolux.

Contiamo altresì di portare i mezzi a biodiesel a 100 entro fine anno. 

Previsioni sul trend 2022? 

Abbiamo l’ambizione di chiudere l’anno a 4⃣9⃣0⃣milioni di 💶 fatturato 💶.

Considerando che il 2⃣0⃣2⃣1⃣si è chiuso a 4⃣2⃣0⃣ milioni, significa una crescita organica di ➕ 7⃣0⃣ milioni di 💶.

Grazie all’impegno del 👏 nostro staff 👏 siamo ad oggi in linea con tale previsione. 

Stefano Benenati

Pubblicato il
4 Giugno 2022
Ultima modifica
8 Giugno 2022 - ora: 12:03

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio