Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Robot contro la pesca illegale

ROMA –

Greenpeace e il dipartimento di Ingegneria dell’Informazione assieme per contrastare il fenomeno della pesca a strascico illegale nei fondali delle aree protette.

Questo in sintesi lo scopo della collaborazione, appena avviata, tra l’ONG per la tutela ambientale e il team di robotica subacquea dell’Ateneo pisano.

Nei giorni scorsi, i ricercatori hanno effettuato un primo test nei fondali di Castiglione della Pescaia, e le attività proseguiranno nei prossimi mesi nella zona foce dell’Ombrone e nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

🗣 “La pesca a strascico 🗣 – spiega 👤 Alessandro Giannì di Greenpeace – 🗣 è consentita solo lontano dalla costa e ovviamente è vietata nelle aree protette. Controllare le attività illegali è molto difficile e la pesca artigianale ha più volte denunciato simili comportamenti di cui è peró difficile avere evidenze. La pesca a strascico illegale causa danni gravissimi alla biodiversità, perché le reti vengono trainate “grattando” il fondale e lasciando solchi che hanno effetti significativi ad esempio sulle praterie di posidonia, i fondali coralligeni e la fauna ittica.” 🗣

Grazie alla collaborazione gli il team di robotica subacquea del DII, il monitoraggio viene effettuato tramite un drone subacqueo autonomo, in grado di rilevare i solchi lasciati dalle reti sui fondali, e quindi individuare avvenute attività illecite in aree protette.

🗣 “Il 🤖 robot 🤖 che usiamo si chiama Zeno – spiega 👤 Riccardo Costanzi, docente di robotica al Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa – Si tratta di un drone subacqueo dotato di telecamere e sonar. 🗣

Pubblicato il
29 Giugno 2022
Ultima modifica
30 Giugno 2022 - ora: 13:07

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio