Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Vele d’epoca, calendario e prove

ROMA – Ieri 3 Febbraio si è svolta presso l’Hotel Mediterraneo la presentazione del calendario delle regate AIVE (associazione vele d’epoca). I lavori sono stati aperti con la proiezione di brevi filmati di presentazione dei raduni di barche d’epoca in Italia per meglio rappresentare il carattere e le particolarità di ogni evento.

A seguire Andrea Vallicelli e Valerio Paolo Mosco hanno raccontato del periodo IOR, che in qualche modo si sovrappone con l’attività di un architetto disegnatore di barche da regata tra i più famosi in Italia e all’estero, noto al grande pubblico per aver progettato il primo 12 metri SI Azzurra, e tantissime altre barche di grande successo tra cui Brava e Ziggurat. 

Lo Yacht Manager Edoardo Napodano a sua volta ha raccontato una storia inedita su una barca famosa, il Sangermani Susanna II. Lo scrittore, giornalista e imprenditore Carlo Romeo si è “confessato” sul mare, sempre presente nei suoi libri come metafora.

L’imprenditrice e avvocato Emanuela Matturri infine ha illustrato la piattaforma MyMatchRace.com e le funzionalità esclusive sviluppate per i soci AIVE.

Oggi, sabato 4 le Vele Storiche di Viareggio con la collaborazione dell’AIVE tengono un approfondimento sulla nuova categoria Classic IOR. Con il 2023 saranno ammesse le barche varate tra il 1970 e il 1984 in buono stato di manutenzione anche in vetroresina, che abbiano avuto in passato un certificato di stazza IOR, e che siano rimaste conformi al disegno originale. Altri aspetti sono in via di definizione come: i materiali che saranno ammessi, oppure vietati, oppure ammessi ma più o meno penalizzati, le modifiche all’attrezzatura e, infine, il sistema di stazza per il calcolo dei tempi compensati. Per mettere a fuoco i diversi aspetti un panel di esperti parlerà del restauro filologico e di come mantenere la flotta integra, di quali sono i diversi sistemi di stazza che si potrebbero adottare (CIM, IOR, ORC o IRC) con i relativi pro e contro, delle vele dell’epoca e di quali materiali ammettere oggi, del ruolo dei media nel lancio di una nuova categoria di barche storiche, oltre a diversi interventi che ci racconteranno aneddoti e ricordi di quel periodo entusiasmante. 

Pubblicato il
4 Febbraio 2023
Ultima modifica
7 Febbraio 2023 - ora: 14:11

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio