Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Posacavi ibrida al Giappone

TRIESTE – Vard, controllata norvegese del Gruppo Fincantieri, ha firmato un contratto per la progettazione e costruzione di una nave posacavi ibrida di ultima generazione altamente personalizzata con l’azienda leader giapponese Toyo Construction. Il valore del contratto è di oltre 200 milioni di dollari.

La nave posacavi ibrida avrà un design appositamente sviluppato per le esigenze  dei parchi eolici offshore e potrà anche operare in tutto il mondo. Avrà un design dello scafo ottimale per adattarsi sia in acque basse che profonde per la generazione di energia nei parchi eolici offshore flottanti e per progetti di trasmissione di energia in corrente continua. Sarà in grado, inoltre, di svolgere lavori di costruzione ad un alto tasso di operatività in una vasta gamma di aree oceaniche. 

[hidepost]

La nave ha una lunghezza di 150 metri, una larghezza di 28 metri e una capacità di trasporto di cavi pari a 9000 tonnellate. Sarà dotata di una gru ad alte prestazioni e di un ampio ponte, così da essere adatta ad un ampio ventaglio di attività, tra cui lavori di ormeggio legati ai parchi eolici offshore flottanti e progetti nell’ambito delle risorse marine. Avrà un grande gruppo batterie, una connessione per l’alimentazione da terra e un sistema all’avanguardia di gestione dell’energia. Questa configurazione sostenibile consentirà una maggiore efficienza energetica riducendo così le emissioni di CO2, NOx e SOx. La nave sarà consegnata nel Q2 2026.

[/hidepost]

Pubblicato il
16 Dicembre 2023
Ultima modifica
18 Dicembre 2023 - ora: 17:42

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio