Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Navi Grimaldi guidate dai satelliti

Nella foto: Una recente car Carrier Grimaldi.

NAPOLI – È partito ufficialmente pochi giorni fa il progetto GSAB2 – Grimaldi Satellite Berthing 2. Si tratta dell’evoluzione del precedente progetto GSAB, assegnato al Gruppo Grimaldi nel 2022 dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) nell’ambito del suo programma NAVISP (Navigation Innovation and Support Program): il suo obiettivo era quello di sviluppare e validare il primo sistema a guida assistita con tecnologia satellitare per le manovre di attracco di navi PCTC (Pure Car & Truck Carrier) di grandi dimensioni.

Dopo il successo di GSAB, il nuovo progetto verificherà che il nuovo sistema sia idoneo per il raggiungimento del Livello di Autonomia 2 definito da Lloyd’s Register: questa condizione è soddisfatta quando tutte le azioni a livello nave sono intraprese da un operatore umano che si trova a bordo dell’unità, ma gli strumenti di supporto alle decisioni possono presentare opzioni o influenzare in altro modo le azioni scelte. Inoltre, GSAB2 studierà i prerequisiti per il raggiungimento del Livello di Autonomia 3, con decisioni e azioni a livello nave eseguite in modo autonomo con supervisione umana.

Grimaldi Deep Sea S.p.A., società del Gruppo Grimaldi, coordinerà un team internazionale con la norvegese Kongsberg, società leader nel settore tecnologico specializzata nella progettazione di tecnologie di elaborazione e ricezione dei segnali, e RINA Services, la società del Gruppo RINA responsabile delle attività di testing, ispezione, attività di classificazione e certificazione, che metterà le proprie competenze a disposizione del progetto insieme a RINA Germany. Inoltre, il Gruppo Grimaldi collaborerà con il Consorzio italiano Radiolabs che si occuperà della progettazione, esecuzione e validazione del sistema in condizioni operative reali.

GSAB2 adotterà le ultime innovazioni sulle tecnologie multisensore satellitari studiate e sviluppate nell’ambito di GSAB, e contribuirà a migliorare l’efficienza delle manovre in porto aumentandone ulteriormente la sicurezza e riducendo le emissioni di CO2, in linea con la strategia del Gruppo Grimaldi da sempre orientata ad un trasporto marittimo più ecologico e sicuro. Inoltre, GSAB2 svilupperà anche algoritmi avanzati basati sull’Intelligenza Artificiale, ed un’interfaccia per le funzioni del sistema di automazione navale.

Pubblicato il
5 Giugno 2024

Potrebbe interessarti

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio