Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Controlli balneari ed evasione

LIVORNO – Proseguono senza sosta le attività di controllo economico del territorio da parte delle Fiamme Gialle coordinate dal comando provinciale al fine di tutelare gli operatori economici onesti. Particolare attenzione viene prestata al “distretto turistico-balneare” atteso che la provincia labronica ha migliaia di imprese, operatori e lavoratori che operano in questo contesto economico.

In tale ambito è stata svolta una verifica fiscale nei confronti di uno stabilimento balneare, finito nel mirino delle Fiamme Gialle a causa di vari indizi di pericolosità venuti in evidenza. L’attività origina da un approfondimento di vari alert di rischio, analisi di dati dichiarativi e “matching” delle varie informazioni acquisite dai militari, emergendo in particolare la bassa redditività dichiarata annualmente rispetto al numero di ombrelloni ed al sicuro ampio volume di fruitori dell’attività.

È in particolare emerso come il numero di ombrelloni e dei clienti stagionali dichiarati nei modelli ISA (Indicatore Sintetico di Affidabilità) fossero all’evidenza non congrui e palesemente non in linea con le effettive e reali potenzialità dello stabilimento da oltre 200 ombrelloni: ne venivano dichiarati fino al 50 per cento in meno Inoltre sono state contestate oltre trenta mancate emissioni di scontrini e ricevute fiscali per locazioni di ombrelloni e sdraio.

All’esito del controllo è stata contestata una complessiva evasione fiscale superiore ai 250mila euro tra Imposte Dirette (ricavi non dichiarati) ed IVA. 

A fronte delle puntuali e ampiamente motivate contestazioni delle Fiamme Gialle, la parte ha ritenuto quindi preferibile aderire al cd. “ravvedimento speciale”, istituto deflattivo del contenzioso che prevede il pagamento integrale delle imposte evase, ma con interessi legali e sanzioni in misure ridotta. Nel caso di specie, l’operatore economico in argomento ha sanato la sua posizione, pagando al Fisco 180mila euro mediante versamenti con F24. 

Pubblicato il
19 Giugno 2024
Ultima modifica
21 Giugno 2024 - ora: 11:29

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio