Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Costa dona alimentari a Taranto

GENOVA – È ripartito il programma di donazioni alimentari di Costa Crociere a Taranto, a dimostrazione del forte impegno verso la comunità locale e il territorio pugliese.

Nel corso del 2023, Costa ha infatti stretto un legame significativo con la città e con la comunità locale, scegliendo il capoluogo jonico come nuovo porto di scalo della compagnia italiana, grazie al debutto di Costa Pacifica. La stagione estiva del 2023 ha inoltre visto la prima attivazione della collaborazione con il Banco Alimentare Comitato della Puglia Onlus per il programma di donazioni alimentari, che riparte anche quest’estate a partire dal 23 giugno per tutte le domeniche fino al 22 settembre.

Nel pieno della stagione estiva, grazie alla collaborazione con l’Ufficio Veterinario PCF di Taranto, il Ministero Della Salute – Ufficio Sanità Marittima di Taranto e l’Agenzia Delle Dogane – Ufficio Delle Dogane di Taranto, Costa torna così nel capoluogo jonico per il secondo anno di fila, per riattivare quest’importante iniziativa sul territorio legata al recupero e al riutilizzo delle eccedenze alimentari prodotte a bordo.

Ogni domenica Costa Fascinosa fa scalo a Taranto, nell’ambito di un itinerario di una settimana diretto a Zante (Grecia), Suda Bay (Creta), Mykonos (Grecia), La Valletta (Malta), e Catania, donando alla città i pasti preparati ma non serviti a bordo.

Le modalità rimangono invariate: la sera precedente allo scalo, al termine della cena, vengono raccolti tutti i piatti preparati nelle aree ristorazione che non sono stati serviti agli ospiti – i cosiddetti “ready to eat”. I pasti vengono poi riposti in appositi contenitori di alluminio che vengono sigillati ed etichettati per garantirne la tracciabilità, e successivamente conservati nelle celle frigorifere di bordo. Il giorno seguente, dopo l’attracco della nave al porto di Taranto, i contenitori con il cibo vengono sbarcati e consegnati ai volontari del Banco Alimentare, che provvedono a donarli all’Associazione Nazionale Famiglie di Taranto. In ogni scalo vengono sbarcati circa 100 pasti completi.

Pubblicato il
13 Luglio 2024
Ultima modifica
16 Luglio 2024 - ora: 12:57

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio