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L’estintore automatico di bordo

LAVAGNA – È risaputo che la maggior parte degli incendi a bordo si sviluppano a causa di cortocircuiti: si attivano quindi silenziosamente, spesso si manifesta prima l’odore di bruciato, poi nella ricerca della provenienza si apre il gavone o lo stipetto dando aria, e involontariamente si alimenta l’incendio vero e proprio con una vampata esplosiva. E intervenire a quel punto anche con l’estintore è difficile e pericoloso. Se poi a bordo non c’è nessuno, è la fine della barca.

Si chiama STICK, è prodotto dall’italiana Athos, il rimedio proposto da F&B Yachting nel suo catalogo on line. Si basa sulla ormai collaudata capacità estinguente del potassio in questo caso in miscela con stronzio (vedi gli estintori NANO).

Si tratta di un piastra  che si incolla all’interno dei quadri elettrici, dietro ai pannelli elettrici, nei gavoni dove si trovano carica batterie ed altri apparati elettronici, volendo nel vano motore: la loro durata è garantita per 6 anni.

Se si innesca una fiammata o un incendio, già a 170 gradi STICK si attiva ed interviene in pochi istanti emettendo un potente aerosol di potassio e stronzio.

STICK offre di gran lunga il più grande volume di protezione della categoria: 0,3 mq a piastra.

Questa sostanza volatile  fluttuerà  all’interno della zona elettrica spegnendo ed impedendo qualsiasi riattivazione di incendio.

Pubblicato il
19 Ottobre 2024
Ultima modifica
22 Ottobre 2024 - ora: 12:05

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