Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Consegnata a GNV la ro/pax Polaris

Nella foto: La cerimonia.

GENOVA – La compagnia di traghetti GNV del Gruppo MSC, ha celebrato la consegna di GNV Polaris, la prima di quattro nuove unità Ro-Pax che entreranno a far parte della flotta entro il 2026. La nave lascerà presto il cantiere in Cina per raggiungere l’Italia, dove verranno eseguiti ulteriori allestimenti prima di entrare in servizio entro gennaio 2025.

Grazie alle sue caratteristiche tecniche, GNV Polaris potenzierà il network della compagnia, garantendo una maggiore flessibilità operativa e una gestione più efficiente dei picchi stagionali, con particolare attenzione alle tratte verso Sicilia e Sardegna. Questo segna un passo importante nel processo di rinnovamento della flotta, che prevede non solo l’ampliamento con nuove unità, ma anche il restyling e l’ammodernamento delle navi attualmente in servizio, oltre alla graduale dismissione delle unità meno performanti.

Alla tradizionale cerimonia marittima, nota come Delivery, hanno preso parte i principali rappresentanti del cantiere navale Guangzhou Shipyard International (GSI) e una delegazione di esponenti del Gruppo MSC e di GNV. 

“La consegna di questa nave rappresenta per GNV un momento di estrema importanza: si tratta del primo importante passo di un progetto di ammodernamento della flotta che ci vedrà portare nei prossimi anni sul mercato – grazie alle nuove navi e al restyling di quelle esistenti – un’offerta e un servizio di altissima qualità permettendoci di posizionarci come operatore d’eccellenza sul Mediterraneo” ha dichiarato il ceo di GNV, Matteo Catani. “Non meno significativo ricordare che, grazie ai suoi alti standard in termini di efficienza energetica e la possibilità di usufruire del cold ironing, questa nave rappresenta un fondamentale passo per la nostra Compagnia anche in termini di riduzione dell’impatto ambientale delle nostre operazioni e farà da acceleratore del percorso di sostenibilità che abbiamo avviato e in cui crediamo fermamente. Perché, in seno al Gruppo MSC, di cui siamo parte, vogliamo concorrere ed essere parte attiva per l’abbattimento dell’impatto ambientale di tutta la industry.”

La prima delle quattro nuove unità ro-pax costruita in Cina ha una stazza lorda di circa 46.000 tonnellate, una lunghezza di 218 metri, una larghezza di 29,60 metri e potrà raggiungere una velocità massima di 25 nodi. Dispome di 239 cabine con  una capacità di carico di 1.500 passeggeri e di 3100 metri lineari.

Così come tutte quattro le unità di nuova costruzione, anche GNV Polaris è dotata degli impianti necessari al cold ironing, ossia alla connessione tramite una presa alla rete elettrica in banchina, che consente un importante abbattimento delle emissioni, nonché un miglioramento della qualità dell’aria e acustico a livello locale.

Tutte le nuove navi saranno dotate di sistemi di pulizia dei gas di scarico (EGCS), e riduzione catalitica selettiva (SCR) per soddisfare i requisiti IMO Tier III.

Sono inoltre presenti a bordo ulteriori “energy-saving features” quali: tecnologie di riciclaggio del calore mediante turbo-alternatore; utilizzo di inverter per l’ottimizzazione del carico elettrico di pompe e ventilatori; utilizzo di luci LED sull’intero impianto di illuminazione; ottimizzazione delle forme di carena, bulbo, eliche e timoni, ed applicazione di pittura siliconica in carena al fine di minimizzare del consumo di combustibile necessario alla propulsione.

Pubblicato il
30 Ottobre 2024
Ultima modifica
2 Novembre 2024 - ora: 20:23

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio