Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Lavori sub e normativa

Nella foto: Un sub al lavoro.

ROMA – Via libera a maggioranza dalla Commissione regionale del Friuli all’articolo 5 della proposta da legge 25 che disciplina l’esercizio del lavoro subacqueo industriale, a servizio sia dei porti che della nautica e degli scafi di ogni tipo.

La proposta si propone di adottare un corpus organico di norme che disciplinano le attività dei lavoratori subacquei in aree marittime Inshore e offshore, garantendo cosi la qualità dei servizi offerti.

Quella che nasce in questi giorni in Friuli e la stessa che in Italia ha regolamentato i tre percorsi formativi tramite la 0//4010 della Regione Sicilia sui tre profili dei Livelli  (inshore 4 profili) e offshore (2 profili) come “Formazione Normata” dove il profilo relativo all’Operatore Tecnico Sabacqueo rientra tra la formazione non normata in tutte le regioni italiane.

Chi è in possesso del solo titolo di O7S. regolarmente iscritto presso una Capitaneria di Porto in Italia , può accedere, infatti, al Repertorio dei Commercial Dover italiani se di nostra di avere certificate un numero preciso di immersioni e attività in acqua come previsto dall’allegato 1 del Decreto Presidenziale 31/2018. È stato ribadito anche nel dibattito int Friuli che sui 130 km delle coste della regione si svolgono molte attività anche a supporto della nautica che richiedono subacquei altamente qualificati per il lavoro e che la nuova normativa dovrebbe essere in grado di coprire le carenze legislative del passato.

Pubblicato il
23 Novembre 2024
Ultima modifica
26 Novembre 2024 - ora: 13:12

Potrebbe interessarti

Proposta dal Bureau Veritas Italia come strumento di garanzia

“Safe container”, una certificazione

Per ridurre i costi della sinistrosità, 6 miliardi di dollari all’anno, l’attestato di sicurezza - Ogni 5 anni i controlli sui Teu dry e ogni 2,5 anni, per quelli cisterna per merci pericolose

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio