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MERCATO

Auto, Byd sorpassa Tesla e sbarca qui con le fabbriche

A Livorno già circolano più vetture cinesi che macchine di Musk

Parafrasando un vecchio detto, stiamo vivendo un momento di “auto e motori, spesso dolori”. Dolori per i produttori europei, ma anche tanti dubbi per i consumatori. Il tema: le auto cinesi ibride e elettriche stanno entrando con la prepotenza dei prezzi ma anche della qualità le nostre strade. Il sorpasso di Tesla è avvenuto a fine 2024, con 110 miliardi di dollari di fatturato contro i 97 miliardi della casa di Musk.

L’ultima notizia è che il colosso cinese Byd sta aprendo due fabbriche/cacciavite in Europa, Ungheria e Turchia, che entro l’anno prossimo produrranno mezzo milione di vetture a regime. Per aggirare i dazi, ma non solo, anche per usufruire di fornitori qualificati: accordi con Brembo (freni) e Pirelli (pneumatici) sono già stati firmati. E Byd ha annunciando che ci sarà una terza fabbrica in Europa, probabilmente in casa nostra. L’invasione è in atto.

Byd peraltro è ormai il secondo costruttore di auto elettriche al mondo, ha utili spaventosi grazie al basso costo della manodopera e a un esercito di 110 mila ingegneri impegnati nella sola ricerca. Appartiene alla preistoria la vulgata del prodotto cinese di bassa qualità: secondo l’Ecsa la qualità è in molti casi anche superiore a quella delle auto occidentali, alla pari con i portatissimi prodotti Toyota. Con in più progressi ecologici come le nuove batterie al fosfato, più efficienti e meno pericolose di quelle al litio oggi al top, e con il sistema di ricarica che consente un pieno di elettricità in solo 10 minuti con autonomia di oltre 500 km.

Se Byd punta alle fabbriche in Europa, non trascura l’invasione del nostro continente anche dal mare. E’ sua da poco la più grande nave per al mondo per trasporto auto, la “Byd Shenzen” da oltre 9 mila vetture, entrata in servizio a gennaio. Nave “ecologica”, così come le unità di Grimaldi anch’esse adibite al trasporto delle auto elettriche pure su Livorno, dove ormai fanno capo in particolare nel terminal Tdt dello stesso gruppo Grimaldi. A Livorno, forse perché terminale di arrivo, circolano più elettriche cinesi che non Tesla: in particolare i modelli di Mg, Xiaomi e Byd ma anche quelli come  Dr (con motori e varie componenti cinesi), le piccole Yo-yo ed altre. E si sta estendendo anche la rete di assistenza e ricambi.

(A.F.)

Pubblicato il
26 Marzo 2025
Ultima modifica
27 Marzo 2025 - ora: 14:59
di A.F.

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