Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
YACHT

Lusben punta su Antibes per aprire la sede commerciale

L’azienda del gruppo Azimut Benetti punta su una presenza strategica

Gianni Paladino (direttore commerciale di Lusben) al centro fra André Mahr (manager di Ocean Independence) e Alessio Centelli (capo del sito produttivo livornese di Lusben) al varo di uno yacht nel cantiere Lusben a Livorno

VIAREGGIO. La scelta alla fine è caduta sulla marina di Antibes, una delle più prestigiose della Costa Azzurra: è lì che Lusben, divisione refit del gruppo Azimut Benetti, apre la propria sede commerciale come «ulteriore passo nel consolidamento del piano di espansione internazionale», puntando «su una presenza diretta in uno degli “hub” più strategici dello yachting mondiale».

L’apertura della nuova sede – viene fatto rilevare – rappresenta un presidio strategico ad Antibes, snodo cruciale per le attività di supporto extra-cantiere, grazie alla vicinanza con importanti partner commerciali, tra cui società di yacht management e broker internazionali attivi sul territorio: L’azienda informa che questa scelta è originata dall’«obiettivo di offrire un punto di contatto operativo e relazionale, dedicato all’assistenza personalizzata di armatori, comandanti e professionisti del settore».

Altro elemento distintivo – viene sottolineato illustrando la novità –  la vicinanza all’International Yachting Club di Antibes, sede dell’inaugurazione e location dotata di banchina privata per mega yacht. «Rappresenta un tassello fondamentale nella strategia Lusben orientata al segmento dei mega e giga yacht».

Una delle ultime realizzazioni di Lusben: l’intervento sul superyacht Alfa costruito da Benetti cinque anni fa

Per Gianni Paladino, direttore commerciale di Lusben, l’approccio di Lusben trova in Antibes «un contesto ideale per sviluppare relazioni di valore e accompagnare i clienti lungo l’intero ciclo di vita dell’imbarcazione, dalla manutenzione ordinaria ai refit più complessi». Poi rincara: «Siamo certi che la presenza in un territorio così strategico come Antibes, unita alle competenze maturate in questi anni da Alessandra Gaddi, sales manager Lusben, ci consentirà di offrire un supporto ancora più diretto agli armatori già fidelizzati e di consolidare nuovi rapporti di fiducia con chi si avvicina oggi al nostro mondo».

L’azienda vanta «oltre 60 anni di esperienza» (e una «cultura radicata nella storia della nautica italiana») ed è «uno dei principali centri di “refit” del Mediterraneo settentrionale». Conta sulle sedi a Livorno, Viareggio e Varazze, dispone di infrastrutture altamente specializzate:  come «la più grande “keel pit” del Mediterraneo per yacht a vela», viene messo in evidenza. È in grado di ospitare superyacht oltre i 100 metri di lunghezza. I suoi cantieri offrono una gamma completa di servizi, «nel rispetto dei più elevati standard di qualità e sostenibilità ambientale».

Pubblicato il
13 Giugno 2025

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio