Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
FINANZIAMENTI

Dall’Europa in arrivo per il porto di Trieste 1,7 milioni di euro grazie a due progetti

Riguardano la digitalizzazione dei trasporti eccezionali e un piano di sostenibilità

TRIESTE. Il primo progetto si chiama “Verkko” e mira a usare soluzioni digitali per gestire i trasporti eccezionali e ottimizzarne le procedure di accesso ai varchi portuali. Il secondo invece l’hanno denominato “Presport” e si presenta come «un pacchetto articolato di azioni che vanno dalla progettazione e installazione delle infrastrutture di “cold ironing”, alla sostituzione delle torri faro con tecnologia Led; dalla progettazione del potenziamento della videosorveglianza, all’adozione di una piattaforma digitale per l’economia circolare». Sono questi i due nuovi progetti relativi al porto di Trieste – valore complessivo di 1,7 milioni di euro – con cui l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale si è aggiudicata i finanziamenti per “Verkko” (co-finanziato dal programma “Connecting Europe Facility”) e per “Presport” (sostenuto da Interreg Italia-Croazia).

Ne dà notizia l’istituzione portuale triestina segnalando che, ottenendo tali nuove risorse, è arrivata ad avere «dieci progetti europei attivi, per un budget totale che supera i 5 milioni di euro»: lo ripete rivendicando di aver consolidato «il proprio ruolo tra i porti più dinamici sul fronte dell’innovazione e della capacità di intercettare e aggiudicarsi finanziamenti europei».

Il sub-commissario dell’Authority, Pierpaolo Danieli, ribadisce il concetto: «Si conferma la capacità dei porti di Trieste e Monfalcone di attrarre finanziamenti europei e trasformarli in azioni concrete per la competitività e lo sviluppo. Con “Verkko” puntiamo a migliorare la fluidità dei traffici eccezionali, mentre con “Presport” acceleriamo sul fronte della decarbonizzazione, della digitalizzazione e della sicurezza dei porti adriatici».

Pubblicato il
11 Settembre 2025

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio