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Alcantara ottiene la verifica secondo il nuovo standard sulla “carbon neutrality”

Eugenio Lolli, Alcantara e Francesco Scarlata, Tüv Italia

MILANO. Alcantara spa ha ottenuto da Tüv Italia, sede italiana di Tüv Süd, l’ “opinione di verifica” secondo il nuovo standard che definisce requisiti, principi e criteri per dimostrare e comunicare la “carbon neutrality” delle organizzazioni e dei prodotti (è la norma internazionale Iso 14068-1). Stiamo parlando dell’azienda italiana fondata più di mezzo secolo fa (1972) che «produce e distribuisce a livello globale l’omonimo materiale Alcantara riconosciuto per l’impareggiabile combinazione di prestazioni tecniche, sensoriali ed estetiche».

Sono anni che l’azienda – viene fatto rilevare – porta avanti «un percorso strutturato di sostenibilità, al quale si aggiunge oggi questo nuovo riconoscimento, ulteriore testimonianza del suo impegno concreto e continuativo»: viene segnalato che si tratta del «primo documento emesso da Tüv Süd in Europa in conformità alla Iso 14068». Dal quartier generale dell’azienda si rimarca che questo è «a conferma del ruolo pionieristico di Alcantara nel campo della sostenibilità e della costante attenzione alla trasparenza e alla credibilità delle proprie performance ambientali».

Il nuovo standard Iso 14068 – viene fatto rilevare – costituisce «un passo decisivo nel consolidare pratiche di rendicontazione credibili e uniformi in materia di “carbon neutrality”» nel segno di «un piano di miglioramento costante e supportato da evidenze scientifiche e verifiche indipendenti». A ciò si aggiunga che quest’anno Alcantara pubblica su base volontaria il sedicesimo “bilancio di sostenibilità” in «un percorso iniziato nel 2009». Utilizzando il 2021 come anno di riferimento, «entro il 2030» Alcantara punta a raggiungere «una riduzione assoluta del 42% delle emissioni di “Scope 1” e “Scope 2”». Questi obiettivi intermedi fanno parte di «una visione più ampia e ambiziosa che porterà l’Azienda a raggiungere lo status di “Net Zero” entro il 2050».

Queste le parole di Primiano De Rosa-Giglio, manager di Tüv Italia: «Si tratta di un passaggio che riflette l’evoluzione del mercato della sostenibilità, sempre più orientato a criteri rigorosi e a verifiche indipendenti, fondamentali per garantire trasparenza sull’impatto ambientale delle organizzazioni e sulle azioni intraprese per neutralizzarlo. Un percorso che si fonda su standard riconosciuti e condivisi dalla comunità scientifica internazionale».

Per Alcantara, questa opinione di verifica rappresenta «l’ultima tappa di un percorso certificativo intrapreso da tempo». Da parte dell’azienda si afferma che «è solo l’ultima delle numerose certificazioni ottenute con Tüv Süd: dalla Iso 9001 alla certificazione Tisax», a riprova dell’ «impegno continuo verso la riduzione dell’impronta ambientale, la responsabilità sociale e la qualità complessiva».

«L’opinione di verifica secondo la norma Iso 14068 – sostiene Eugenio Lolli, presidente e amministratore delegato di Alcantara – rappresenta per noi un significativo risultato tecnico, ed una ulteriore concreta testimonianza del nostro impegno nella lotta al cambiamento climatico e nella riduzione dell’impronta ambientale».

Pubblicato il
8 Ottobre 2025

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